Il 59,5% degli apiari monitorati sono nomadi e la consistenza media e di 31 alveari. Il trattamento invernale è stato eseguito con acido ossalico nel 94,0% degli apiari: il 4,3% in blocco artificiale della covata ottenuto con l’ingabbiamento della regina, il 46,8% in blocco naturale verificato, il 42,8% senza verifica del blocco in ogni singolo alveare.
L’attività di monitoraggio per fornire informazioni significative necessita di più anni di raccolta dati.
Potrebbero interessarti
Diciotto casi di Aethina tumida nel focolaio in Calabria
5 ottobre 2014 L’ultimo aggiornamento dell’IZS delle Venezie, Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura coordinato dal dott. Mutinelli, ha comunicato…
Varroa – Lotta: biotecniche
Biotecniche Le biotecniche sono metodi manipolativi che si basano sulla gestione degli alveari per ridurre la popolazione di acari. Sono…
Aethina Tumida in Europa
13 ottobre 2004 Il piccolo scarabeo degli alveari è stato introdotto in Portogallo. Sul sito dell’Associazione apistica della baviera si…
Risoluzione del Senato su apicoltura e V. velutina
6 novembre 2014 Grazie alle iniziative della Senatrice Albano sulle conseguenze della diffusione in Italia di V. velutina; a seguito…
Ricerca. Beta acidi del luppolo: buona efficacia acaricida
18 luglio 2012 Dagli USA una sperimentazione del nuovo principio attivo naturale per la lotta alla varroa. I risultati indicano…
Lotta alla Varroa: resistenza agli acaricidi
Resistenza agli acaricidi La varroa ha dimostrato di diventare rapidamente resistente quando lo stesso principio attivo viene utilizzato in modo…
