I fiori del male! Pieni di pesticidi i fiori ornamentali!
Un nuovo studio scientifico nordamericano (PDF, in inglese), promosso da Friends of the Earth, nell’ambito della Campagna Bee Action, ha dimostrato che il 51 per cento dei fiori e delle piante da giardino, acquistati nei garden di 18 città degli Stati Uniti e del Canada, contenevano pesticidi neonicotinoidi – fattore chiave del recente declino delle api. Parte dei fiori presentavano livelli residuali delle molecole insetticide sistemiche più che sufficienti per sterminare api e impollinatori. Non solo: il il 40 per cento dei campioni positivi conteneva due o più neonicotinoidi.
Ad analogo risultato è giunto lo studio condotto in Europa da Greenpeace: Eden tossico. I loro veleni nel tuo giardino (PDF, in italiano).
Friends of the Earth propone quindi diverse raccomandazioni ai vari soggetti istituzionali e anche ai cittadini, con l’invito a unirsi alla campagna Bee Action, propone le seguenti indicazioni:
• chiedere ai garden di smettere di vendere vegetali trattati con neonicotinoidi, nonchè di vendere i preparati insetticidi che contengono neonicotinoidi.
• Firmare la petizione rivolta ai centri di giardinaggio del Canada affinché cessino la vendita di piante trattate con neonicotinoidi.
• Cambiare l’abituale garden o vivaio di acquisto se persevera a vendere piante trattate con neonicotinoidi.
• Evitare l’acquisto di sementi e piantine trattate con neonicotinoidi. Acquistare piante di produzione biologica o coltivare (in proprio) piante da semi non trattati in terriccio biologico per l’orto e il giardino.
• Evitare l’uso di pesticidi sistemici, tossici per gli impollinatori, nel giardino e utilizzare metodi agricoli alternativi, come la creazione di un habitat che attiri gli insetti utili, predatori di quelli dannosi.
• Leggere bene le etichette e non acquistare e utilizzare preparati che contengono neonicotinoidi.
• Controllare i preparati che si hanno in casa e, se contengono neonicotinoidi, fare piazza pulita e riconsegnarli al negozio in cui si sono acquistati. {jcomments on}
Guarda il video della Campagna Bee Action (in inglese)
{youtube}943YJfqDiuA{/youtube}
Potrebbero interessarti
La sottoscrizione Ape/Ambiente vola
5 dicembre 2009 Centoventunmila//119… gli argomenti degli apicoltori La campagna Ape/Ambiente vede, e abbiamo ragione di ritenere vedrà sempre più,…
Grazie alle vespe: il buon vino!
30 settembre 2012 A conferma della complessità dei fenomeni naturali uno studio (EN) ha scoperto che sono le vespe, in…
È partito il progetto Melior’API
Il progetto Melior’Api ha l’obiettivo di definire un metodo per rinnovare e migliorare il parco alveari partendo dalla scelta di…
Imidacloprid a difesa del verde pubblico?
1 settembre 2001 Sono svariate le possibilità di impiego (e di rischio per le api) delle nuove molecole con azione…
Primavera 2014, nuove morie d’api. L’apicoltura italiana dice: basta!
18 giugno 2014 A nome dell’apicoltura italiana tutta Conapi, Fai e Unaapi hanno sottoscritto una forte denuncia unitaria sull’incremento, nella…
Ecco come la lobby agrochimica influenza la “scienza” sui pesticidi
17 ottobre 2016 Greenpeace lancia l’allarme: i giganti dell’agrochimica, tra i maggiori responsabili del declino delle api, sono anche i…
