La stagione apistica volge al termine, è tempo di bilanci. Nell’insieme da scarse a mediocri le produzioni dei vari mieli, fatto salvo l’acacia. Causa principale: il gran caldo.
Concausa decisiva; l’uso e l’abuso dei pesticidi nelle campagne d’Italia. Sono infatti sempre meno le attenzioni e le precauzioni da parte di chi indirizza i coltivatori.
Si sta sempre più diffondendo l’equazione: coltura con possibilità di reddito = strage di api e insetti utili.
Â
Sono ovunque e facilmente reperibili pesticidi che hanno effetti drammatici sulla biodiversità. La maggior parte degli avvelenamenti di alveari verificatisi nel 2015 dipendono da utilizzi non previsti e illegali di queste bombe ecologiche.
Si persevera a blaterare, con gran superficialità, di agricoltura sostenibile e di lotta integrata obbligatoria, ma nessuno in Italia controlla gli effetti in campo dei pesticidi, e tanto meno ne sanziona gli usi illegittimi e criminali.
La fragilità delle api è un ottimo termometro ambientale. I drammatici spopolamenti degli alveari in Italia nel 2015 hanno accertato l’ insostenibilità ambientale di molte colture del Bel Paese.
Di seguito l’elenco delle principali colivazioni d’impatto mortale su api e insetti utili, quest’anno. Che si sommano alle “abituali morie d’api” su fruttiferi, e/o su verde pubblico – principalmente per trattamenti in endoterapia dei tigli di città (come a Merano o in Romagna).
Aprile:
- Su mais, alla semina in clima siccitoso, diffusi spopolamenti causati da nubi di polveri contaminate di insetticida, generate dalle operazioni di semina. In Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli V.G., Emilia.
- Sempre su mais, nell’ultima decade del mese, spopolamenti per variegati e “creativi” trattamenti insetticidi spray su plantule di 10 cm. In Piemonte, Lombardia, Veneto.
Maggio
- su nocciolo, con in atto melata da afidi, in particolare in Piemonte, per trattamenti con insetticida neonicotinoide miscelato a zolfo.
•Giugno e Luglio:
- Su erba medica da seme, in Lombardia Veneto, Emilia Romagna e Marche per trattamenti insetticidi spray effettuati sui medicai in piena fioritura.
- Su girasole, in particolare nelle Marche, irrorato, prima della fioritura, con l’insetticida Decis Energy O-TEQ (l’agrochimica Bayer così presenta il preparato: “ è un insetticida che unisce l’attività sistemica, propria dell’imidacloprid, all’attività di contatto della deltametrina garantendo così una protezione di lunga durata, rapidità d’azione ed ampio spettro.)
- Su mais irrorato di insetticidi in piena fioritura. In Piemonte, Lombardia, Veneto.
Agosto
- Su melata degli agrumi in Sicilia diffusi spopolamenti d’apiari per trattamenti con olio bianco “addizzionato” con insetticida.{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Parere scientifico su EPILOBEE, lo studio veterinario Ue sulla salute delle api
22 aprile 2014 Intervista di JOL Press a Gérard Arnold, direttore di ricerca del CNRS francese, specializzato in biologia delle…
Indagine in Friuli per “disastro ambientale” da neonicotinoidi
29 maggio 2017 Oltre ottanta perquisizioni eseguite dalla Forestale il 18 e 19 maggio in altrettante aziende agricole della provincia…
Crisi economica? Non per l’agrochimica
8 maggio 2009 L’economia mondiale è in una crisi epocale, i redditi agricoli in calo, le api muoiono e spariscono…
Gaucho: vittoria degli apicoltori
1 aprile 2004 In Francia il Consiglio di Stato ha emesso il proprio giudizio mercoledì 31 marzo con l’annullamento della…
Settimana europea delle api o dei pesticidi e dell’agricoltura intensiva?
16 giugno 2013 Si è celebrata, dal 3 al 5 giugno, a Bruxelles, la 2° Settimana Europea delle Api e…
Mais OGM Monsanto = CANCRO!
aggiornato 29 settembre 2012 Clamorosi risultati di uno studio nel tempo sugli effetti degli OGM, pubblicato dall’autorevole rivista scientifica americana Food and…
