California. Strage di api, mandorle alle stelle.
Le cause: stress e pesticidi.
La moria invernale degli alveari negli USA è passata (senza che le autorità siano in grado di spiegarla) dal 10 al 30%. Alle stelle il costo del noleggio d’insetti per l’impollinazione, quindi la quotazione della mandorla è ai massimi da otto anni a questa parte.
Leggi l’articolo di: La Repubblica
Un’inspiegabile moria di api ha spedito alle stelle i prezzi delle mandorle in California (un mercato che vale 5 miliardi) e rischia di far decollare in tempi brevi il costo delle migliaia di prodotti di largo consumo confezionati con le noci del mandorlo. A far scattare l’allarme già da qualche tempo è stato il rilevamento sulla mortalità invernale degli alveari nello stato statunitense, balzata negli ultimi sette anni dal fisiologico 10% a un anomalo 30%. La stagione 2013 è arrivata a un preoccupante 50%. Il motivo? I ricercatori delle università locali stanno studiando il fenomeno, concentrandosi sull’uso di pesticidi dannosi a livelle neurologico per le api. Ma qualcuno punta il dito anche contro lo “stress” delle arnie trasportate il lungo e in largo per la California con il compito di impollinare i fiori dei mandorli.
Le api, ovvio, lavorano gratis. La loro scarsità ha moltiplicato però il profitto dei loro allevatori: per “fecondare” tutti i fiori di mandorlo dello stato del West (307mila ettari di piante che garantiscono l’80% del prodotto a livello mondiale) servono 2 milioni di api. Cinquecentomila arrivano direttamente da San Francisco e dintorni, un altro milione e mezzo viene trasferito da tutti gli states con camion e pick-up in una migrazione biblica attorno a febbraio, quando iniziano a spuntare le prime gemme. E secondo il “Financial Times” il prezzo per il noleggio di una singola arnia è triplicato in dieci anni e oggi in qualche caso sfiora i 200 dollari. L’effetto domino della carenza di manodopera – anche se si tratta di insetti – sta facendosi sentire lungo tutta la filiera della mandorla. Il boom dei prodotti naturali negli Usa e l’aumento dei consumi in Cina ha fatto decollare la domanda e il prezzo. In Europa un chilo di materia prima costa oggi oltre sette euro, il massimo dal 2005 e il 31% in più di un anno fa.
Fonte: La Repubblica. 5 novembre 2013. “Strage di api, mandorle alle stelle. Le cause: stress e pesticidi”{jcomments on}
Vedi anche: articolo: sott.net
Potrebbero interessarti
Dove e perché non volano più le api
(6 maggio 2009) (aggiornamento: 20 settembre 2010) Finalmente dal mondo degli apicoltori una buona notizia: nel nord Italia è tornato…
Regione Emilia Romagna: revocare l’impiego degli insetticidi neonicotinoidi e del fipronil
(31 maggio 2011) Nell’ambito di un incontro tra l’Assessorato all’Agricoltura della Regione e alcune associazioni apistiche è stata data comunicazione…
Unaapi aderisce all’iniziativa per vietare il Glifosato
7 febbraio 2017 L’Unaapi aderisce all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per vietare l’utilizzo del Glifosato Firma anche tu,è possibile firmare…
Lotta al Cinipide, flagello dei castagneti d’Italia
ultimo aggiornamento 30 giugno 2011 La “vespa cinese”, un parassita “importato”, minaccia il grande patrimonio di castagneti del Belpaese, oltre…
Allarme rosso degli apicoltori
aggiornato 25 giugno 2012 Le informazioni, le preoccupazioni e le proposte degli apicoltori in un comunicato stampa di Winenews del…
Morie e spopolamenti d’api su girasole in fiore
6 agosto 2013 Nelle varie regioni del centro Italia vocate alla coltura del girasole si fanno sempre più preoccupanti e…
