Il telegiornale del 27 dell’emissione FRANCE 2 dedica un approfondito servizio agli spopolamenti provocati dal Cruiser.
Va ricordato che in Francia dove permane il divieto d’uso dei preparati Regent ( p.a. Fipronil) e Gaucho (p.a. Imidacloprid) è stata emessa, quindici mesi or sono, una autorizzazione a tempo e condizionata ( non può essere ripetuta la semina conciata l’anno seguente nello stesso campo, il quantitativo di principio attivo deve essere minimo, le seminatrici debbono essere modificate per cercare di interrare lo scarico d’aria ecc…) per cui un campo di mais su cinque risulta seminato con semente conciata con Cruiser (p. a. Thiamethoxam).
Nel servizio si vede l’apicoltore Vacher nel Loiret che accompagna prima la telecamera in un apiario con api morte e alveari spopolati, apiario collocato nei pressi di un campo seminato a mais conciato con Cruiser. L’apicoltore spiega che il giorno della semina la polvere tossica dispersa in fase di semina si è depositata sui fiori circostanti e in particolare su un campo di colza in piena fioritura su cui le api stavano attivamente bottinando e nel giro di un amen gli alveari hanno cominciato a spopolarsi.
Dopo di che l’apicoltore fa constatare alla troupe televisiva le ottime condizioni di vitalità e di raccolto (più di 30 Kg per alveare nei melari) di un apiario posto a due kilometri da quello intossicato dalla concia killer.
Il tossicologo Jean Marc Bonmatin afferma quindi che sulla base dei risultati analitici sulle api morte il legame di causa effetto con l’insetticida neonicotinoide è indubitabile.
Di seguito il rappresentante della Syngenta, come da copione oramai consolidato, nega l’evidenza.
Vengono poi elencate, come di prammatica, tutte le altre cause di mortalità delle api e Bernard Vaissiere riafferma l’importanza dell’impollinazione entomofila.
Il servizio da conto del divieto negli altri paesi fra cui l’Italia e il giornalista in chiusura si chiede se il Ministro dell’Agricoltura francese si deciderà a vietare il Cruiser anche oltralpe.
Il servizio non è più disponibile online.
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