Pervasiva influenza di Big Agropharma sulla ricerca scientifica
Il quotidiano Le Monde disvela gli oscuri ed efficaci condizionamenti di Syngenta e delle multinazionali dell’agrochimica su gran parte dei ricercatori e della comunicazione scientifica, rispetto all’incessante fenomeno del declino delle api.
C’è chi – e sono molti…se non la gran maggioranza! – ha bisogno di fondi per le sue attività e sopratutto per la sua carriera ed è disponibile a… vendere l’anima al diavolo! Specie se il diavolo è – o meglio gli appare – invincibile e inarrestabile. Ma il rischio di capitomboli e smascheramenti cresce …di giorno in giorno! Esemplare la vicenda che vede implicato uno dei vari “ricercatori” legato a doppio filo a una multinazionale. Di seguito la traduzione, a cura di Unaapi, dell’articolo di Stéphane Foucart, pubblicato dal quotidiano Le Monde il 23 settembre.
Il ricercatore, l’agrochimica e le api
Lo studio aveva sollevato molto rumore. Diretto da Mickaël Henry (Istituto Nazionale di Ricerca Agricola, INRA) e pubblicato su Science nel mese di aprile, dimostra che gran parte delle api bottinatrici non ritrova la strada per l’alveare, se esposte a piccole dosi del pesticida Cruiser, recentemente vietato per la colza in Francia.
La critica è dunque largamente infondata. Fine della storia? Per niente. Giacché il laboratorio di James Cresswell (Università di Exeter), primo autore della contestazione è foraggiato…dall’azienda agrochimica Syngenta, proprietaria del Cruiser. Questo conflitto di interessi non è stato dichiarato dall’autore, contro tutte le regole.L’8 agosto l’Università di Exeter ha, in effetti, annunciato la creazione un posto “finanziato da Syngenta” per un ricercatore, con la missione di “aiutare il dottor James Cresswell nelle sue ricerche.” L’8 agosto … vale a dire il giorno esatto in cui il “commento tecnico” del dottor Cresswell è stato accettato da Science per la pubblicazione.
Potrebbero interessarti
Incontro al Mipaaf: nuovi impegni per gli apicoltori
28 aprile 2008 La mobilitazione degli apicoltori ha ottenuto quale primo e rilevante risultato la convocazione da parte del dottor…
Il polverone sulle api dei pusher di pesticidi per proteggere i loro profitti
26 giugno 2014 Bayer, Syngenta, Monsanto usano le stesse tattiche collaudate dai Big del Tabacco. L’associazione Amici della Terra ha…
Cortometraggio Greenpeace: la nuova generazione di api
9 maggio 2014 Attraverso la realizzazione di questo cortometraggio l’associazione ambientalista Greenpeace dipinge un futuro ormai prossimo dove, l’uso di…
Canada: ennesima pianta resistente al diserbante
aggiornato, 22 marzo 2012 Sono bastati pochi anni d’impiego in campo della bio ingegneria genetica per far sciogliere, come neve…
A Bruxelles dichiarazioni senza alcun riscontro di Galan su Api e Ogm
(31 gennaio 2011) Francesco Panella, presidente di Unione degli apicoltori italiani, ha inviato una lettera aperta al Ministro dell’Agricoltura Giancarlo…
Riutilizzo delle conce killer: allarme degli apicoltori italiani. Il Ministero della Salute rassicura: nessun rischio di ri-autorizzazione!
10 febbraio 2011 Il presidente dell’Unione apicoltori lancia l’allarme sulle intenzioni del Governo italiano dopo la recente pubblicazione di un…
