Persino l’EPA, l’agenzia statunitense, ha dovuto ammettere che i neonicotinoidi non sono utili in agricoltura, a seguito dello studio e analisi di dati produttivi non mistificabili. L’agenzia statunitense notoriamente ha ben poche preoccupazioni e pone assai scarsi limiti all’utilizzo generalizzato di tutte le peggiori sostanze chimiche in agricoltura. Ma con lo studio delle rese produttive ha dovuto prendere atto che l’uso di insetticidi neonicotinoidi (con cui sono conciate gran parte delle sementi di soia coltivate nel paese) non comporta alcun aumento delle rese della soia conciata rispetto alla soia non trattata.
L’Unaapi ha più di una ragione di ritenere e di denunciare che analoga analisi anche su altre colture, quali la colza e il girasole, dimostrerebbe che l’unica convenienza dell’uso della peggiore chimica sia quella dei venditori di agrochimica. D’altro canto da quando i concianti sistemici sono in Italia vietati su mais (dal 2009!) le problematiche d’infestazione parassitaria sono tutt’altro che cresciute.{jcomments on}
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