Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura
Nel 2024 le proteste agricole hanno attraversato tutta Europa sotto lo slogan “No farmers, no food”. A due anni di distanza, un’analisi di Anna Violato pubblicata da Facta mostra come il disagio economico che ha portato migliaia di agricoltori in piazza sia rimasto in larga parte irrisolto, mentre le principali risposte politiche si sono concentrate sull’allentamento delle regole ambientali e sulla deregolamentazione del settore.
Per il mondo apistico questo tema è cruciale. La narrazione che contrappone sostenibilità ambientale e reddito agricolo ha già prodotto conseguenze concrete: dal ritiro della proposta europea per la riduzione dei pesticidi alla progressiva messa in discussione di norme pensate per tutelare biodiversità, impollinatori e resilienza degli ecosistemi.
Come scrive Violato nel suo approfondimento pubblicato da Facta:
“Gli agricoltori scendevano in piazza per chiedere un reddito dignitoso, un reddito giusto. E a che punto siamo sulla discussione sui prezzi? All’anno zero, essenzialmente”.
(Link per leggere l’articolo completo: https://facta.eu/it/disagio-agricolo-cosa-e-cambiato-a-due-anni-dalle-proteste-degli-agricoltori/)
L’articolo evidenzia come molte delle difficoltà che hanno alimentato le proteste, prezzi bassi, squilibri nella filiera, scarsa remunerazione del lavoro agricolo, siano ancora aperte, mentre la spinta alla deregolamentazione continua a mettere sotto pressione le politiche di tutela ambientale.
La crisi del reddito agricolo non può essere affrontata sacrificando la salute degli ecosistemi, la presenza degli impollinatori e la sostenibilità delle produzioni, condizioni indispensabili per il futuro dell’agricoltura europea.
Per questo riteniamo importante che il mondo dell’apicoltura partecipi a questo dibattito con consapevolezza e responsabilità.
Una delle azioni cui invitiamo a partecipare è l’adesione alla campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” promossa da diverse organizzazioni ambientaliste europee tra cui BeeLife.
Un’occasione concreta per unire le forze e rispondere alle proposte dell’UE che potrebbero indebolire le tutele sui pesticidi e mettere a rischio la salute, la biodiversità e i sistemi alimentari.
Sottoscrivere e contribuire alla diffusione della petizione nei propri canali di comunicazione e nelle reti di confronto del settore significa far sentire la propria voce in una fase in cui le scelte politiche europee possono determinare il futuro degli impollinatori e dell’agricoltura.
Il modulo per partecipare alla Campagna è disponibile qui:
https://www.bee-life.eu/for-health-bees-and-farmers
Potrebbero interessarti
Proroga degli obblighi formativi: recepite le istanze del mondo agricolo e apistico
La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole alle modifiche proposte dal Ministero della Salute al Decreto Ministeriale 6 settembre 2023,…
Dossier antibiotici. La zona grigia
(17 ottobre 2002) Da due anni, alcuni risultati analici propongono il problema della presenza di antibiotici in certi mieli….
Stop ai neonicotinoidi…= Annata Record per il mais
ultimo aggiornamento 20 ottobre 2011 Sia L’Informatore Agrario da conto delle magnifiche e impreviste produzioni di mais in questa stagione,…
Video di 60 secondi: dall’uovo all’ape adulta
31 maggio 2015 Per meglio comprendere come si sviluppa dall’uovo l’ape adulta, il fotografo Anand Varma, in collaborazione con l’Università…
Riparte il progetto Iphen… e cerca volontari
22 marzo 2017 Il progetto IPHEN nasce nel 2006, sulla base delle proposte maturate nell’ambito del seminario nazionale di fenologia…
37° Congresso dell’apicoltura professionale AAPI a Sacrofano (Roma)
La AAPI (Associazione Apicoltori Professionisti Italiani) organizza il 37esimo Congresso dell’apicoltura professionale a Sacrofano (Roma) dal 25 al 29 gennaio…
Notizie Recenti

Nuova PAC e apicoltura: la proposta del settore italiano

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa
