Pubblicato il Decreto di Proroga della sospensione cautelativa dell’autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil. Il decreto del Ministrero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali (del 14 settembre 2009), è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficale n. 218 del 19-9-2009.
Il termine della sospensione è prorogato al 20 settembre 2010.
ENNESIMO STOP AI KILLER DELLE API. LA SODDISFAZIONE DEGLI APICOLTORI
La decisione del 20 settembre 2009 di rinnovo della sospensione dei concianti neurotossici del mais segna un grande e ulteriore successo di quanti hanno saputo tenere testa ai potenti interessi privati della lobby dei produttori e venditori di chimica.
Il decreto, infatti, oltre a sospendere l’uso di tali molecole ne motiva dettagliatamente le ragioni scientifiche:
– senza l’uso di tali concianti nella primavera 2009 non si sono verificati i fenomeni di spopolamento e moria degli alveari che verificatisi in modo crescente e devastante negli anni precedenti.
– Nella semina del mais non è possibile ridurre in modo accettabile la dispersione contaminante, sia nell’aria e sia nei suoli, di sostanze di tale micidiale, anche in dosi infinitesimali, efficacia.
Tale decisione unanime della Commissione fitofarmaci è evidentemente conseguente all’apporto decisivo delle prime conclusioni delle attività scientifiche attivate dal Mipaaf.
Gli apicoltori italiani nel ringraziare sentitamente il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia per l’attività svolta e per la capacità di assumere orientamenti del suo dicastero esprimono l’auspicio che:
– siano resi pubblici gli accertamenti scientifici svolti.
– Sia preso atto di quanto evidenziato inequivocabilmente da questa vicenda: sono gravi le deficienze delle procedure autorizzative dei fitofarmaci e non si può confidare solo o principalmente nelle interessate “garanzie” dei venditori di chimica.
– Analoga attività di verifica è indispensabile sia urgentemente sviluppata su tutti gli altri crescenti utilizzi di tali pericolosissime molecole nel trattamento delle altre colture.
– In ambito agricolo sia avviata, come auspicato dal Ministro Zaia, una diversa ricerca di “pratiche e prodotti alternativi che abbiano un minore impatto ambientale”.
La sopravvivenza e la produttività delle api sono un eccezionale termometro di compatibilità delle pratiche agricole, se impariamo a leggere con attenzione quanto ci dicono le api ne guadagneranno l’ambiente e soprattutto le generazioni a venire.
Per il Consiglio di Amministrazione di U.N.A.API.
Francesco Panella e Andrea Terreni
presidente e vice presidente U.N.A.API.
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