Le due associazioni apistiche nazionali Fai e Unaapi hanno presentato ai Ministeri della Salute e dell’Agricoltura e agli Assessori delle Regioni a maggiore vocazione maidicola, motivata richiesta formale perché sia deciso il definitivo ritiro dell’autorizzazione d’uso dei concianti del mais.
La lettera è accompagnata da nota tecnica esplicativa.
La richiesta a nome dell’apicoltura italiana è fondata da un lato sulla consapevolezza che gli accertamenti scientifici in atto, con il progetto di ricerca, pubblico e indipendente, Apenet, non possano che confermare il non rimediabile effetto tossico su api e ambiente dei concianti neurotossici e dall’altro sulla comprovata efficacia di metodi agrotecnici di difesa del mais basati sulla rotazione della coltura.
Potrebbero interessarti
Unaapi all’incontro finale del progetto europeo Poshbee
A marzo, si è tenuto a Roma l’ultimo meeting previsto per il progetto Poshbee (Valutazione pan-europea, monitoraggio e mitigazione dei…
Neonicotinoidi: confermati gli effetti sulle api
4 maggio 2009 Dalla ricerca nuove sconvolgenti conferme degli effetti cronici e debilitanti sulle api dei neonicotinoidi. Il Centro di…
Il massiccio declino degli insetti: minaccia per l’agricoltura
24 novembre 2014 Traduzione dell’ articolo di Le Monde, di Stéphane Foucart, sugli accertamenti della Task Force on Systemic Pesticides, a…
OGM: il Re è nudo!
23 dicembre 2011 Unaapi rende disponibile il rapporto di Vandana Shiva sulle false promesse degli OGM. Gli OGM in agricoltura?…
Api Usa: gravi indizi sugli insetticidi
(20 maggio 2009) Gene Brandi ricorderà per sempre l’estate del 2007. Quando l’apicoltore affittò in California la metà delle sue…
Morie api: in Lombardia attivate le Usl
8 maggio 2007 Oggetto: Segnalazione morie di api Ai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione Veterinari delle ASL della Lombardia Sono…
