Attivata raccolta fondi per aiutare gli apicoltori piemontesi colpiti dall’alluvione
15 ottobre 2020

Ennesimo diluvio d’autunno: uomini sommersi, vallate sfigurate, pendii franati, fiumi straripati, case, ponti e strade travolti, tante le postazioni d’api – nuove come vecchie di decenni – spazzate via. Danni insopportabili per tanti, per troppi, apicoltori e aziende. Nel 2014, nel 2016, nel 2018 e ora di nuovo tra il 2 e il 3 ottobre 2020. Aiuti pubblici invocati, in ogni modo. Promesse sì, ma a oggi, nel concreto: nulla! 2020, i dati raccolti da Aspromiele sono preoccupanti: 50 aziende, più di 4500 colonie sterminate, per un danno economico che supera il milione e mezzo di euro. A fronte di questa nuova tragedia, l’Associazione Aspromiele, con la collaborazione di Unaapi, propone ad apicoltori e cittadini un atto solidale, sostanzioso e concreto, anche quale rinnovata sollecitazione d’intervento a chi di dovere.
Tutto il denaro raccolto verrà versato su un conto dedicato all’emergenza gestito direttamente da Aspromiele. I fondi verranno impiegati per dare un sostegno concreto alle aziende apistiche piemontesi rappresentate da Aspromiele che hanno subito ingenti danni e saranno destinati alla ripresa dell’attività. A beneficiarne non saranno soltanto gli apicoltori, ma le api e, di conseguenza, l’ambiente.
Questo il link diretto alla piattaforma GoFundMe: https://www.gofundme.com/f/aspromiele-e-unaapi-per-gli-apicoltori-alluvionati
Questo l’IBAN: IT97A0538710400000003271442 CASUALE BONIFICI: COGNOME/NOME RACCOLTA APICOLTORI ALLUVIONATI
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