A seguito della contestazione a un apicoltore in Toscana “per aver detenuto e somministrato alle api acido ossalico”, con sanzione amministrativa da 10.239,00 Euro a 61.974,00 Euro, ridotti a 20.478,00 Euro, nel caso di pagamento entro il termine dei sessanta giorni dalla data della notifica del verbale, si è avviato un acceso dibattito, che abbiamo ragione di auspicare possa divenire anche fecondo.
Di là dell’ovvia attivazione della procedura di opposizione alla contestazione, per la quale è stato prontamente attivato specifico supporto legale all’apicoltore, è comunque opportuno avvalersi della circostanza per provare a fare il punto della situazione.
L’U.N.A.API. ha quindi provveduto a formalizzare in un documento scritto (un po’ lungo, ma le questioni intricate e controverse meritano d’essere ben sviscerate) le sue osservazioni e conseguenti proposte, rispetto alla incontestabile inadeguatezza di specifiche, efficaci indicazioni veterinarie per la difesa della “sanità delle api e quindi sull’uso di acido ossalico e di altri acidi organici”.
L’U.N.A.API. lancia ora un’amichevole sfida e disfida al dialogo a quanti interessati e competenti di sanità delle api. Se non concordate con le nostre articolate note, osservazioni e proposte o se avete proposte alternative e diverse, con effettiva possibilità pragmatica d’efficacia, fatevi avanti! Scrivete, scrivete, scrivete… se vi è possibile, puntualmente e in modo circostanziato, nel merito dei vari punti da noi sollevati e ben, almeno a noi sembra, argomentati. Considereremo con interesse quanto avete da osservare e proporre e, se c’è da ricrederci ci ricrederemo. Nonostante tutto continuiamo a ritenere che dialogo e confronto, unite ad assunzione di responsabilità (merce piuttosto rara oggi in Italia!), diritto di espressione e di critica siano opportunità da cui possa sortire una modifica del, per noi inaccettabile, stato di cose esistente e quindi agevolare l’avvio di una azione veterinaria di qualche efficacia e di massima possibile legalità. O ci sbagliamo? A quanti ritengono e dichiarano d’avere competenze: l’ardua risposta, ribadiamo possibilmente scritta ma se invece preferite parlarne a voce, noi, come stiamo dimostrando, siamo disponibili a tutto!
Francesco Panella
Novi Ligure 14-1-2010
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