Nomina anche tu killer delle api: Syngenta, Bayer e BASF
Oggi hai una grande opportunità per salvare le api: vota le agrochimiche killer d’api e fai vincere a Syngenta, Bayer e BASF il “Peggior Premio” dei Public Eye Award.
Syngenta, Bayer e BASF sono giganti agrochimici che producono e vendono pesticidi ad alta tossicità per le api e gli altri impollinatori.
Alcuni di questi pesticidi sono stati sospesi in Europa dal 2013. Tuttavia, le agrochimiche continuano a negare l’impatto dei loro prodotti sulle api e gli ecosistemi.
Il concorso Public Eye Award è la più rinomata anti-premiazione alla responsabilità sociale corporativa. Dal 2000, i Public Eye Awards fanno da contrasto al meeting annuale del Forum Economico Mondiale (World Economic Forum) a Davos.
Tutti i casi di irresponsabilità ambientale e violazione dei diritti umani commessi dalle aziende nominate da una giuria indipendente sono ampiamente documentati sul sito di Public Eye Award.
Leggi il perchè della nomination a Syngenta, Bayer e BASF.
Syngenta, Bayer e Basf sono state nominate da Bee Life – Coordinamento Apistico Europeo, con una coalizione di circa 50 organizzazioni che ha preso il nome di “Alleanza per salvare le Api e l’Agricoltura”.
Altre nomination vanno a Eskom, FIFA, Gap, Gazprom, Glencore Xstrata eHSBC Marine Harvest.
Perchè Syngenta, Bayer, BASF sono i peggiori
Il problema
I “killer delle api” sono società multinazionali che producono e vendono pesticidi altamente tossici, una delle cause delle massicce morie di api e altri impollinatori che sono indispensabili per l’ambiente, l’agricoltura e la produzione alimentare mondiale. Il business legato a questi pesticidi killer delle api genera profitti di miliardi di euro per le aziende che li producono e li vendono, ed è finalizzato a garantire loro il controllo sul sistema industriale di produzione alimentare. Alcuni di questi pesticidi sono stati vietati in Europa dal 2013 ma queste aziende, ricorrendo a pubblicità ingannevoli, greenwashing, lobbying aggressivo e pressioni nei confronti delle istituzioni politiche, continuano a negare che i loro pesticidi hanno effetti negativi sulle api e sugli ecosistemi. Syngenta, BASF e Bayer hanno fatto causa alla Commissione europea per aver vietato alcuni dei loro prodotti al fine di proteggere le api e l’agricoltura in Europa.
Le conseguenze
Negli ultimi anni, apicoltori da tutto il mondo hanno segnalato un declino delle api, con perdite annuali delle colonie di api comprese tra il 20-50 % . Le api e gli altri insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per gli ecosistemi: senza le api, la nostra sopravvivenza sarebbe pressoché impossibile. La maggior parte delle piante e un terzo del nostro cibo dipende dall’impollinazione delle api mentre il valore economico dell’opera di impollinazione che svolgono è stimato in 265 miliardi di euro all’anno. Se gli impollinatori continueranno a diminuire, la nostra alimentazione diventerà sempre più costosa e meno diversificata. In un mondo senza api chi si occuperebbe di impollinare i nostri campi e la vegetazione in generale? Il declino delle api è una sfida da affrontare per l’intera umanità, come il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani o un disastro nucleare .
“I pesticidi killer delle api di Syngenta, Bayer e BASF mettono a rischio la popolazione di api a livello mondiale. Ma senza le api, il nostro ecosistema e la produzione alimentare globale sono condannati a scomparire.” Francesco Panella, apicoltore e portavoce del Coordinamento Apistico Europeo.
Le cause
Il declino delle api è in larga misura legato alle pratiche agricole distruttive. I pesticidi sviluppati recentemente da Syngenta, Bayer e BASF sono sempre più aggressivi: possono causare intossicazione acuta e cronica con conseguenze mortali per le singole api e per le intere colonie (sindrome dello spopolamento degli alveari). Oltre ai pesticidi, le api sono vittime dei cambiamenti climatici, dei parassiti, della perdita di biodiversità, della minore disponibilità di cibo e habitat a causa dei sempre più monotoni paesaggi agricoli di stampo industriale. Nonostante studi scientifici indipendenti e gli appelli di apicoltori e società civile, le aziende continuano a promuovere questi pesticidi killer. Syngenta, Bayer e BASF, per proteggere i loro profitti, mettono a rischio le api, l’ambiente, la sicurezza e sovranità alimentare. L’unica soluzione sostenibile per il futuro è allontanarsi dalla pratiche distruttive dell’agricoltura industriale e scegliere invece l’agricoltura ecologica.
I responsabili: Syngenta, Bayer, BASF
Syngenta Crop Protection AG, Bayer CropScience AG e BASF SE (“Syngenta, Bayer, BASF”), sono multinazionali che vendono pesticidi, sostanze agro-chimiche, semi trattati e vari altri prodotti, e hanno una posizione ideale per controllare l’intera filiera della produzione alimentare. Syngenta, con sede a Basilea, in Svizzera, ha registrato un fatturato di oltre 14 miliardi e un utile netto di 1,9 miliardi di dollari nel 2012 . Nello stesso anno, Bayer, con sede a Leverkusen, in Germania, ha generato un giro d’affari di circa 40 miliardi di euro e un utile netto di 2,4 miliardi di euro. BASF, con sede a Ludwigshafen, in Germania, ha registrato un fatturato pari a € 78.7 miliardi di euro e un utile netto di 9 miliardi di euro nel 2012 .
Amministratori Delegati (CEO)
– Michael Mack, amministratore delegato di Syngenta, reddito 5,45 milioni di dollari
– Marijn Dekkers, amministratore delegato di Bayer, reddito 5,06 milioni di euro
– Kurt Bock, amministratore delegato di BASF, reddito 5,286 milioni di euro
Bee Life e l’Alleanza per salvare le Api e l’Agricoltura
Potrebbero interessarti
Grazie alle vespe: il buon vino!
30 settembre 2012 A conferma della complessità dei fenomeni naturali uno studio (EN) ha scoperto che sono le vespe, in…
Decreto “Sostegni-bis”, 5 milioni destinati all’apicoltura per le calamità 2021
Con la conversione in legge del D.L. 25 maggio 2021 n 73 art 71, cosiddetto “Sostegni bis”, sono stati destinati al…
Contestazione della contaminazione da pesticidi delle popolazioni rurali
8 settembre 2013 Si accende sempre più il dibattito pubblico nelle popolazioni delle zone a frutticoltura e viticultura intensive, vittime…
Mais OGM Monsanto = CANCRO!
aggiornato 29 settembre 2012 Clamorosi risultati di uno studio nel tempo sugli effetti degli OGM, pubblicato dall’autorevole rivista scientifica americana Food and…
Neonicotinoidi nell’acqua in Olanda
(6 dicembre 2009) Acque contaminate da neonicotinoidi in Olanda. ll tossicologo olandese Henk Tennekes ha avanzato dalle colonne del giornale…
Ricerca USA: pesticidi classificati sicuri per le api danneggiano gli impollinatori selvatici
24 giugno 2015 ITHACA, NY – Un nuovo studio della Cornell University nelle piantagioni di meli dello stato di New…
