L’Unaapi esprime al Ministero della Salute l’assoluta inopportunità d’adozione in apicoltura del “modello 4 “, che non può che generare e favorire ancor più la distanza che caratterizza gli attuali rapporti tra apicoltori e servizi veterinari.
Tale certificazione sarebbe solo formale e costosa, priva di ogni significato reale, se non quello di aumentare il gravame burocratico a carico degli apicoltori.
E’ necessario prestare particolare attenzione nel trasferire al comparto apistico regole e modelli predisposti e studiati per altre specie animali. L’Unaapi ritiene fondamentale, ai fini della costruzione di adeguate politiche veterinarie anche in apicoltura, avere conoscenza adeguata e aggiornata delle postazioni apistiche sul territorio e della movimentazione fra esse, intesa come presenza o meno di alveari attivi nelle stesse. Ma essere attinenti alla realtà dell’allevamento apistico e delle sue pratiche significa spostare l’attenzione dal singolo apiario/animale, per invece considerare adeguatamente come unità epidemiologica tutto l’allevamento afferente ad uno stesso allevatore, anche se dislocato in differenti postazioni sul territorio.
A questo riguardo, l’adozione della banca dati dell’anagrafe apistica nazionale, può, e deve, dimostrarsi lo strumento più adatto e più flessibile per una gestione adeguata, semplice e aggiornata in tempo reale degli apiari sul territorio.
Francesco Panella
Lettera al Ministero della Salute
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Abbattuti tutti gli apiari con Aethina?
8 ottobre 2014 Si è svolta ieri, il 7 c.m. a Roma, l’incontro sull’Aethina tra Salute, Ambiente, Politiche Agricole), con…
Vespa velutina in Val Nure a Piacenza, nido ritrovato e neutralizzato grazie alla radiotelemetria
A seguito del ritrovamento, tramite monitoraggio attivo, di alcuni esemplari di Vespa velutina lo scorso 28 ottobre in Val Nure,…
Batteri associati alla varroa degradano l’acido ossalico: possibile meccanismo di resistenza?
31 agosto 2015 Un nuovo lavoro dell’Università della Florida ha evidenziato un possibile meccanismo di resistenza della varroa all’acido ossalico:…
Allarme varroa, il bollettino di giugno 2014 rileva un alto tasso di infestazione
E’ disponibile il bollettino dell’infestazione da varroa di giugno 2014. I dati sono sono stati rilevati con il metodo dello…
11 dicembre a Roma, Aethina/Veterinaria: avanti tutta con prepotente deficienza!
aggiornato 21 dicembre 2014 Nella precedente riunione alla Salute del 1 dicembre abbiamo inteso, a fine riunione, nelle parole del…
Apistan: una vecchia conoscenza
1 agosto 2002 Da alcune zone giunge notizia che l’Apistan, viene riproposto come prodotto nella lotta alla varroa. La firma…
