APENET, la pluriennale ricerca, pubblica e multidisciplinare, finanziata dal Ministero dell’Agricoltura italiano, su crisi delle api, su effetti dei concianti sistemici e sul contrasto a diabrotica del mais, ha prodotto molteplici e importanti accertamenti scientifici.
Con vari risultati inequivocabili, fra cui:
- dimostrazione di effetti inaccettabili, sia puntuali e sia cronici, su api e insetti non targhet dei concianti sistemici;
- accertamento di varie, micidiali e impreviste vie d’esposizione delle api;
- effetti inammissibili dei concianti sistemici anche a fronte di riduzione significativa dell’emissione contaminante;
- evidenziazione di limiti e gravi conseguenze del approccio prioritariamente chimico per la fito difesa del mais.
A fronte di tale copiosa mole scientifica, nonché dei gravi interrogativi che sollecita sulle evidenti carenze delle procedure di autorizzazione d’uso di molecole copiosamente sparse in natura, è grave che non si sia ritenuto indispensabile rifinanziare tale importante ricerca scientifica.
E’ altrettanto innegabile che vi siano enormi ostacoli alla pubblicizzazione e condivisione d’inquietanti, variegati e convergenti risultati scientifici, come anche dei molteplici interrogativi che sollecitano.
Pertanto l’Unaapi ha ritenuto utile predisporre la sintesi, conservando le frasi essenziali ed evidenziando i passaggi più significativi, dell’ultima relazione 2011 prodotta dall’insieme della ricerca APENET.
Nulla peraltro è stato aggiunto o modificato rispetto al testo completo della relazione Apenet 2011.
La sintesi della relazione APENET 2011 è quindi ora disponibile sia in italiano (PDF) e sia in inglese (PDF).
L’auspicio è che questo contribuisca, per i ricercatori, per i decisori pubblici e per il grande pubblico dei cittadini, a una migliore circolazione e condivisione di importanti conoscenze acquisite.
Condivisione delle conoscenze che non può e non deve essere lasciata alla pervasiva capacità gestionale dell’informazione da parte di potenti, influenti portatori d’interesse.
Chi dopo avere letto la relazione di Apenet, volesse concedersi un momento di rilassante buonumore, può verificare serietà, affidabilità e attendibilità della comunicazione gestita e influenzata dalla dominante filiera dei Venditori di Chimica, apprezzarne la qualità, leggere quanto in merito riportato dall’autorevole rivista agricola L’informatore Agrario 10/2012, pag. 19 (jpg).
Francesco Panella
Novi Ligure 29 marzo 2012
Nel sito rete rurale è disponibile on line la Relazione Apenet 2011 (PDF 9,5 MB)
———————————————————————-
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Anche nel 2012, diabrotica del mais: No problem!
24 luglio 2012 L‘ultimo bollettino del Servizio della Regione Lombardia conferma ancora una volta quanto fossero infondate le catastrofiche previsioni…
Neonicotinoidi: killer responsabili non solo della crisi di api e impollinatori ma anche dell’impressionante declino degli uccelli
Aggiornato il 18 aprile 2013 – 10 aprile 2013 Un nuovo e imponente studio commissionato dall’autorevole American Bird Conservancy individua…
Convegno: “Senza pesticidi si può”
aggiornato 5 aprile 2014 La neonata associazione PAN Italia, che fa parte del network dell’organizzazione mondiale per l’informazione sui danni…
Api uccise dai trattamenti contro la “lingua blu”
12 marzo 2009 Api uccise in Francia nei Pirenei da campagna insetticida contro la Lingua Blu FCO. Nel Dipartimento dell’Ariège,…
Canada: dai neonicotinoidi la più grande minaccia alla biodiversità
30 maggio 2014 La scienziata Christy Morrissey dell’Università di Saskatchewan ha denunciato gli effetti da contaminazione da neonicotinoidi delle zone…
Confronto della tossicità acuta per le api di 42 pesticidi irrorati
13 ottobre 2015 Un nuovo studio dell’USDA e dell’Università del Mississipi pubblicato su Journal of Economical Entomology ha valutato la…


