Sono pervenute segnalazioni di gravi fenomeni di spopolamento degli alveari da diverse zone della Pianura padana. Gli aerali, al momento segnalati, sono: Milanese, Lodigiano, Piacentino, Padovano, Bassa bergamasca.
Ad una prima ricognizione alcuni elementi di comunanza sembrano evidenziarsi: zone pianeggianti a vocazione maidicola, assenza di fioriture significative d’interesse apistico, semine di mais con seme conciato in periodo di siccità, a seguito di pioggie di varia intensità e in coincidenza dei primi voli post pioggia “crollo” delle popolazioni d’api.
Fenomeni analoghi si erano verificati, negli ultimi anni, nella pianura friulana ed in quella veneta con particolare ripetitività nell’aerale di Castelfranco veneto.
Anno 2003 – Nuove mortalità d’api
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Mais: i nicotinoidi non servono
5 aprile 2008 Dalla ricerca scientifica: i neonicotinoidi non incrementano la produzione di mais, non riducono i danni da insetti,…
Iniziativa per salvare le api all’Europarlamento: stop Ogm
24 gennaio 2013 Sono oltre 300mila le firme raccolte nella sottoscrizione di firme proposta da un ampio arco di realtà associative in…
Il triste declino della farfalla monarca
09 aprile 2015 La farfalla migratrice Monarca (Danao plexippus) è probabilmente il lepidottero più famoso al mondo al punto che,…
Primavera killer per le api
29 aprile 2020 Nonostante il cielo sembri veramente più blu e l’aria più respirabile per il blocco causato dalla quarantena,…
Progetto Iphen: monitoraggio fioritura castagno
16 giugno 2015 A partire dal 2015, anche il Castagno entra nell’elenco delle specie monitorate dal Progetto. La campagna di…
Gli oppositori all’insetticida Gaucho guadagnano punti
1 ottobre 2002 Il Consiglio di Stato, la più alta istanza giuridica amministrativa francese, potrebbe esprimersi a sostegno della richiesta…
