A seguito del sequestro, da parte del Corpo Forestale dello Stato, di un quantitativo di pappa reale, commercializzata da un apicoltore pugliese come prodotto biologico di origine italiana (quando in realtà si trattava di merce proveniente dalla Cina e le analisi per individuare la provenienza hanno evidenziato problemi di conservazione, dovuti probabilmente all’interruzione della catena del freddo) i media iniziano a occuparsi della tematica.
Su Il Fatto Alimentare articolo di Paola Emila Cicerone il 2 luglio 2014.
Vedi anche l’articolo di Eleonora Viganò del 3 marzo 2014.{jcomments on}
Potrebbero interessarti
7° Censimento Generale dell’Agricoltura: c’è tempo fino al 30 giugno
Il 7° Censimento generale dell’Agricoltura sarà l’ultimo a cadenza decennale, in futuro l’Istat condurrà solo censimenti attraverso l’uso integrato di…
Proposte Unaapi per la futura PAC
Proposte a sostegno di api e agricoltura per la realizzazione dell’architettura verde della nuova PAC: è questo l’oggetto delle lettere…
Miele amaro! Il crimine colpisce l’apicoltura.
Aggiornato 28 maggio 2014 Primavera dura e difficile per gli apicoltori italiani. Non bastavano gli avvelenamenti e il meteo avverso…
Corriere della Sera: Le api a rischio estinzione
18 aprile 2005 Il World Watch Institute: letale il binomio insetticidi ed effetto serra. Le api rischiano l’estinzione. Un terzo…
2021 anno di sacrifici e difficoltà, ma guardiamo all’anno nuovo con speranza e aspettative
L’anno che si è appena concluso è stato tra i peggiori nella storia dell’apicoltura italiana e le aziende apistiche, già…
Un importante salto di qualità richiesto all’associazionismo apistico territoriale
21 dicembre 2006 Avviato il percorso delle Regioni per definire i criteri d’identificazione delle associazioni apistiche. In ottemperanza di quanto…




