8 gennaio 2020
Kangaroo Island, nella regione dell’Australia Meridionale, da alcune settimane è flagellata da incendi di proporzioni devastanti. L’isola è nota per essere, dal 1885, santuario dell’ape ligure, grazie al Ligurian Bee Act, protetto e disciplinato dalla legge australiana. Su tutta l’isola vige il divieto di importare colonie di api nonché attrezzature e materiali apistici usati e miele.
Secondo le ultime notizie, un quarto del patrimonio apistico dell’isola sarebbe andato perduto a causa delle fiamme. L’azienda apistica più grande è Island Beehive (1000 alveari a conduzione biologica), il cui patron è Peter Davis, decano dell’apicoltura. La sua azienda ha perso 400 alveari ed il 90% dei siti da loro utilizzati per le postazioni degli apiari è stato seriamente compromesso. Ciò significa che la vegetazione non darà nettare per numerosi anni a venire.
Ripristinare il patrimonio apistico dell’isola non è facile, visto che, come detto, l’isola è un santuario che non consente per legge l’importazione di alveari. Occorrerà un immane lavoro da parte di questi apicoltori per spostare gli alveari in zone sicure con vegetazione ancora intatta, acquistare nel frattempo nutritori e nutrimento per non far morire le api di fame.
Unaapi si fa portavoce di questa emergenza, ovvero salvare il patrimonio apistico australiano e in particolare il santuario delle api liguri, divulgando le iniziative a sostegno dei colleghi australiani, colpiti dall’immane catastrofe ambientale.
E’ possibile partecipare alla raccolta fondi avviata da Island Beehive per salvare le api liguri seguendo le informazioni al seguente link: https://www.gofundme.com/f/save-the-ligurian-bee
Chi preferisce invece fare una donazione alla comunità di Kangaroo Island può trovare i dettagli del conto corrente e altre informazioni al link seguente:
https://www.kangarooisland.sa.gov.au/notice-board/latest-news/ki-mayoral-relief-and-recovery-bushfire-fund
Anche donazioni di piccola entità possono fare la differenza.

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