Gene Brandi ricorderà per sempre l’estate del 2007. Quando l’apicoltore affittò in California la metà delle sue api, circa 1000, a un coltivatore di cocomeri della San Joaquin Valley, per l’impollinazione. L’inverno seguente, il 50 per cento degli alveari di Brandi erano morte. In seguito Brandi appurò che l’agricoltore aveva irrorato le piante di anguria con l’imidacloprid, il più diffuso insetticida nel mondo, sviluppato da Bayer CropScience…
Ora qualcuno finalmente considera le ipotesi avanzate da Brandi e da altri apicoltori statunitensi…
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Regione Piemonte: no ai concianti
28 luglio 2008 L’Assessore del Piemonte ribadisce il suo No ai concianti Killer delle api. L’assessore all’agricoltura della Regione Piemonte,…
Inchiesta di Le Monde: gli oscuri maneggi che danno il via libera all’uso di molecole in agricoltura
9 agosto 2012 Il giornalista Stéphane Foucart ha dedicato, su Le Monde Planéte del 9 luglio, un approfondito resoconto su oscuri maneggi,…
Recenti ricerche scientifiche su api -agricoltura – pesticidi
aggiornato 01 luglio 2013 In soli 2 anni, sempre più numerosi studi scientifici, e indagini d’insieme sulla documentazione scientifica, inchiodano gli…
Una PAC per gli impollinatori – proposte di Unaapi/BeeLife
La politica agricola comune rappresenta circa il 40% del bilancio complessivo dell’Unione Europea. Solo nel 2018 l’Ue ha fornito sostegni…
Pesticidi: la denuncia di una scienziata inglese
24 luglio 2012 E’ on-line l’articolo di Margaret Couvillon, ricercatrice dell’Università del Sussex. L’articolo, pubblicato nello scorso numero di “the beekeepers…
Apicoltori Professionisti: accorato appello a Saverio Romano, Ministro dell’Agricoltura
(9 giugno 2011) Claudio Cauda, apicoltore di mestiere e presidente dell’Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, ricorda, con il suo messaggio al…
