Gene Brandi ricorderà per sempre l’estate del 2007. Quando l’apicoltore affittò in California la metà delle sue api, circa 1000, a un coltivatore di cocomeri della San Joaquin Valley, per l’impollinazione. L’inverno seguente, il 50 per cento degli alveari di Brandi erano morte. In seguito Brandi appurò che l’agricoltore aveva irrorato le piante di anguria con l’imidacloprid, il più diffuso insetticida nel mondo, sviluppato da Bayer CropScience…
Ora qualcuno finalmente considera le ipotesi avanzate da Brandi e da altri apicoltori statunitensi…
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
La Regione Toscana chiede revoca dell’autorizzazione ai concianti del mais
(9 giugno 2011) L’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, ha invitato i Ministeri della Salute e dell’Agricoltura a constatare…
Mais OGM Monsanto = CANCRO!
aggiornato 29 settembre 2012 Clamorosi risultati di uno studio nel tempo sugli effetti degli OGM, pubblicato dall’autorevole rivista scientifica americana Food and…
Neonicotinoidi: tossici per l’ambiente
(21 luglio 2009) Ennesima conferma della dispersione tossica di neonicotinoidi Al XXIII Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana svoltosi a…
La Commissione Ambiente del Parlamento contro il governo inglese: indispensabile moratoria dei neonicotinoidi!
10 aprile 2013 Un duro rapporto della Commissione Ambiente del parlamento inglese si contrappone al governo di Londra e chiede…
Nuova indagine epidemiologica globale: dai pesticidi terribili patologie per l’uomo
15 agosto 2013 Nuova importante rassegna scientifica sulle patologie dovute all’utilizzo o al contatto con i pesticidi – cancro, malattie…
15 -16 luglio: si avvicina l’ora del fipronil!
09 luglio 2013 I prossimi 15-16 luglio un altro insetticida killer d’api, il fipronil, sarà rivalutato dall’apposito comitato Ue…
