Gene Brandi ricorderà per sempre l’estate del 2007. Quando l’apicoltore affittò in California la metà delle sue api, circa 1000, a un coltivatore di cocomeri della San Joaquin Valley, per l’impollinazione. L’inverno seguente, il 50 per cento degli alveari di Brandi erano morte. In seguito Brandi appurò che l’agricoltore aveva irrorato le piante di anguria con l’imidacloprid, il più diffuso insetticida nel mondo, sviluppato da Bayer CropScience…
Ora qualcuno finalmente considera le ipotesi avanzate da Brandi e da altri apicoltori statunitensi…
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Esemplari di Vespa velutina avvistati in Veneto
30 novembre 2016 4 esampleri di Vespa velutina (foto) sono stati trovati all’interno delle trappole per calabroni situate in prossimità di…
Pesticidi: la denuncia di una scienziata inglese
24 luglio 2012 E’ on-line l’articolo di Margaret Couvillon, ricercatrice dell’Università del Sussex. L’articolo, pubblicato nello scorso numero di “the beekeepers…
Gravi spopolamenti d’api su mais. I neonicotinoidi colpiscono ancora!
29 agosto 2012 Segnalazione di diversi e gravi fenomeni di spopolamento di apiari, nello scorso mese di luglio in zone…
Appoggio totale degli apicoltori italiani alla Campagna: Stop Glifosato!
Aggiornato 9 marzo 2016 Forte e unitaria presa di posizione associativa contro la possibilità che sia riautorizzata la molecola diserbante…
Nuova valutazione scientifica mondiale sui pesticidi sistemici: minaccia per api e biodiversità
Aggiornato il 28 giugno 2014 Per quattro anni, 29 scienziati, membri della Task Force sui Pesticidi Sistemici, hanno condotto una…
Ligule più corte contro il riscaldamento globale
29 dicembre 2015 Secondo uno studio pubblicato recentemente su Science, i bombi delle Montagne Rocciose americane si stanno adattando all’innalzamento…
