Nuova valutazione scientifica mondiale sui pesticidi sistemici: minaccia per api e biodiversità
Per quattro anni, 29 scienziati, membri della Task Force sui Pesticidi Sistemici, hanno condotto una valutazione globale su neonicotinoidi e fipronil e ne hanno preannunciato, oggi 24 giugno, in conferenza stampa a Bruxelles, la pubblicazione entro breve tempo.
La valutazione di questo studio – con peer-review di 800 studi – conferma che neonicotinoidi e fipronil sono dei tattori chiave del declino delle api. Lo studio va anche oltre poiché la sua principale conclusione è il grave rischio da neonicotinoidi e fipronil per la biodiversità e gli ecosistemi.
Bee Life – Coordinamento Apistico Europeo saluta e apprezza a pieno questa valutazione indipendente, che conferma e chiarisce i danni constatati in campo dagli apicoltori negli ultimi 20 anni.
Lo studio dimostra sopratutto come i neonicotinoidi e il fipronil interferiscono con una vasta gamma di organismi viventi. Invertebrati terrestri, come i lombrichi, e insetti impollinatori come le api e le farfalle sono i più colpiti. Ma questi pesticidi hanno un impatto anche su: invertebrati acquatici, uccelli, pesci, anfibi e microrganismi. I dati, attualmente, sono insufficienti per valutare l’impatto su mammiferi e rettili.
Come sostenuto da Bee Life da anni, i neonicotinoidi e il fipronil sono sostanze altamente neuro-tossiche che persistono e si accumulano nel suolo, nei sedimenti, nell’acqua, nelle piante trattate e in quelle non trattate. Gli apicoltori denunciano come le api siano esposte per diverse vie di contaminazione: dal nettare, dal polline, dall’acqua e dalla polvere. Questo studio conferma l’esposizione a lungo termine delle api e degli impollinatori a queste sostanze attraverso varie vie di esposizione. Questo studio accerta come concentrazioni realistiche di campo di neonicotinoidi e fipronil possono avere effetti negativi su: orientamento, apprendimento, capacità di raccolta di alimentazione, longevità, resistenza alle malattie e fertilità delle api.
L’uso a larga scala di questi pesticidi non è sostenibile. Un tale spandimento può solo comportare un declino globale della biodiversità, con conseguente rischio grave per la stabilità e il funzionamento equilibrato degli ecosistemi, e la riduzione dei servizi eco sistemici come l’impollinazione, il ciclo del cibo e la stessa possibilità di controllo dei parassiti.
Francesco Panella, presidente di Bee Life ha dichiarato: “Da 20 anni, le api si dimostrano un eccellente indicatore della salute dei nostri ecosistemi. Questo studio di livello mondiale conferma che l’impatto di neonicotinoidi e fipronil è molto più grave del solo declino delle api. Questi pesticidi sistemici avvelenano interi ecosistemi. Le azioni politiche devono quindi essere coerenti e globali. I responsabili politici europei devono provvedere al divieto totale d’uso di queste sostanze e mettere in atto una politica agricola rispettosa della biodiversità”.
Vedi:
- Primo articolo pubblicato da Springer: “A review of the direct and indirect effects of neonicotinoids and fipronil on vertebrate wildlife” di David Gibbons, Christy Morrissey e Pierre Mineau
- Il Sito e il Comunicato Stampa (PDF, in inglese) del 24/6/14 della Task Force on Systemic Pesticides
- Note per i media della Conferenza Stampa (PDF, in inglese) del 24/6/14 della Task Force on Systemic Pesticides
- Comunicato Stampa e Note per i media (PDF, in francese) della Task Force on Systemic Pesticides
- Articolo di Damian Carrington sul quotidiano inglese The Guardian
- Servizio televisivo (in francese) di RTBF
- BBC News aticolo di Matt MaGrath: Widespread impacts of neonicotinoids ‘impossible to deny‘ e traduzione in spagnolo dell’articolo a cura de La Familla de la Apicoltura
- L’unico organo d’informazione italiano che sembra aver ripreso la notizia è il quotidiano on line Controlacrisi
Video della Task Force on Systemic Pesticides
{youtube}3QceID-Vb64{/youtube}
{jcomments on}
Infografica

Potrebbero interessarti
Ricerca australiana conferma la correlazione tra esposizione ai pesticidi e tumore cerebrale infantile
23 aprile 2013 Pubblicati nel mese di aprile i risultati di una ricerca australiana che conferma come l’esposizione dei genitori prima…
2022: un anno non semplice, ma i segnali positivi ci sono
Il presidente di Unaapi, Giuseppe Cefalo, fa il punto sull’anno appena trascorso. Un anno non semplice, segnato dal caro energia…
Sottoscrizione Ape/Ambiente: 123.352 euro
(22 marzo 2010) Nell’ambito del Convegno Unaapi ad Apimell sono state tirate le somme della sottoscrizione popolare Ape/Ambiente. Bilancio più…
Commissione europea: “un nuovo patto per gli impollinatori”
Il 24 gennaio la Commissione ha presentato la comunicazione “Un nuovo patto per gli impollinatori” per porre un freno all’allarmante…
Gli impollinatori al Parlamento Europeo dal 27 al 30 settembre!
Dal 27 al 30 settembre si svolgerà la Settimana europea degli impollinatori, l’evento sarà online per rispettare le restrizioni sanitarie…
Le proposte dell’Unaapi al governo per la tutela delle api
10 settembre 2013 Unaapi denuncia i numerosi e gravi episodi di avvelenamenti di api, conseguenti alla mancata assunzione di misure preventive…
