Lo Stato canadese ha attivato, dal 2007, un sistema di monitoraggio sulla problematica api/pesticidi. Nel rapporto annuale 2010 è da rimarcare l’ammissione, da parte di un servizio pubblico, che il declino delle colonie d’api:
• ha rilievo in particolare nei diversi paesi industrializzati.
• C’è più di una ragione di sospettare i pesticidi.
Manager del Network Ape/Sentinell è il veterinario Claude Boucher.
Il sistema prevede la segnalazione da parte degli apicoltori all’apposito servizio del Ministero dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione – MAPAQ – cui segue, dopo gli accertamenti, eventuale rapporto dell’ Agenzia di Regolamentazione della Lotta Antiparassitaria – ARLA -.
Di seguito il sunto dei rapporti consultabili attivando i link disponibili nel rapporto 2010.
- Rapporto d’incidente n° 2010-4374
Il 5 maggio 2009, un apicoltore ha constatato più di 200 colonie d’api collassate a Ste-Martine, nella regione agricola di Montérégie. L’apicoltore ha dichiarato d’aver seminato, in un campo vicino, 24 ore prima dell’incidente, mais “con molta probabilità conciato con clothianidina”.
Le analisi delle api morte effettuate dal Ministero dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione (MAPAQ) presentavano residui di clothianidina, di desetil-atrazina, di atrazina e di coumaphos. Sono state analizzate anche api di un altro apiario non spopolato e sono stati trovati residui di atrazina e coumaphos.
L’ARLA ha concluso che l’esposizione alla clothianidina è la più che probabile causa della morte delle api, mentre è assai improbabile che l’atrazina o il coumaphos abbiano in alcun modo contribuito alla morte delle api.
- Rapporto d’incidente n° 2010-3391
Nel maggio del 2010, un apicoltore ha osservato un numero “di api anormalmente elevato morte” con “un aumento significativo delle api morte nel tempo” in due apiari di 15-30 colonie a St-Dominique, nella regione agricola del mais di Montérégie.
È stata riscontrata la presenza di residui di clothianidina nelle api morte.
L’ARLA ha concluso che l’esposizione alla clothianidina è la probabile causa della morte delle api
- Rapporto d’incidente n° 2010-3100
A partire dal 15 maggio 2010 un gran numero di api “morte, paralizzate e sofferenti” con “un aumento significativo nel tempo di api morte ” sono state osservate da un apicoltore in un apiario di 17 colonie a Coteau-du-Lac.
Sono stati riscontrati residui di clothianidina e thiamethoxam nel campione di api morte mentre in un campione di api di controllo, raccolto altrove nello stesso tempo, non sono stati rilevati pesticidi.
L’ARLA ha concluso che l’esposizione alla clothianidina e al thiamethoxam è la probabile causa della morte delle api, a St-Dominique.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Il Governo italiano prepara la ri-autorizzazione delle conce del mais killer di api e ambiente
31 gennaio 2011 Nella Gazzetta Ufficiale è stato recentemente pubblicato un decreto, a firma del Ministro della Salute Fazio, che…
Respinti ricorsi di Basf, Bayer e Syngenta
20 novembre 2008 Respinti dal TAR del Lazio i tre ricorsi presentati da BASF, BAYER e SYNGENTA finalizzati a sospendere…
Slovenia: nuove stragi d’alveari. Il Governo pone fuori legge i pesticidi killer delle api
30 maggio 2011 A seguito dei massicci spopolamenti di apiari nella regione nordorientale Pomurje, il Ministro all’Agricoltura sloveno Gregor Zidan…
Indagine in Friuli per “disastro ambientale” da neonicotinoidi
29 maggio 2017 Oltre ottanta perquisizioni eseguite dalla Forestale il 18 e 19 maggio in altrettante aziende agricole della provincia…
Perche’ il Ministero della salute non risponde?
16 luglio 2007 De Petris (Verdi) “rischio pesticidi, perchè Ministero Salute non risponde ?” Da tre anni senza risposta sollecitazioni…
Avvelenamenti che fare?
24 aprile 2003 Gli avvelenamenti, ormai, non si manifestano solo con l’immediata moria di bottinatrici, ma sempre più spesso anche…
