L’Unaapi saluta con soddisfazione l’avvio del nuovo stumento operativo e di riferimento regionale da parte dell’associata Arpat. L’Unione si felicita per questa nuova forma di efficiente comunicazione e informazione, sviluppata nell’ambito della ormai consolidata e sempre meglio ramificata rete di mieliditalia.it
Peculiarità del sito una sezione specifica (Api in Toscana) dove sarà possibile, grazie alla collaborazione dei tecnici apistici Arpat, monitorare la situazione delle diverse fioriture, lo stato di salute delle api e l’andamento della bottinatura sul territorio regionale.
Il report uscirà con una cadenza bisettimanale e tutti i soci potranno collaborare.
Il sito non può certo sostituire lo scambio di opinioni che avviene faccia a faccia tra gli apicoltori, presso la sede dell’associazione, in un apiario o più semplicemente di fronte ad un calice di buon vino, ma è sicuramente un’ottima risorsa per:
- – conoscere meglio l’associazione e chi ne fa parte,
- – velocizzare lo scambio di idee, di opinioni e servizi,
- – essere a conoscenza di tutte le iniziative dell’associazione in tempo reale con un semplice click del mouse,
- – fornire una visione più esaustiva su apiari e fioriture del nostro territorio.
Tra le voci nel menù della home page principale segnaliamo, inoltre:
- Sotto la voce “Chi siamo” viene presentata l’intera associazione, il suo statuto, riassunti i punti più salienti della sua lunga storia, messa a disposizione la modulistica per la Regione Toscana, e i moduli per iscriversi all’Arpat o abbonarsi alla rivista L’Apis,
- La sezione “Progetti” permetterà di essere sempre informati in tempo reale sull’andamento delle ricerche, studi, prove di campo e attività dell’associazione,
- Quanti interessati a contributi o bandi potranno verificare sul sito le modalità di partecipazione e le successive graduatorie riguardanti l’assegnazione dei finanziamenti per l’apicoltura in ambito toscano,
- saranno presenti pagine informative riguardanti i corsi per gli aspiranti apicoltori e di aggiornamento per quelli già operativi.

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