Perché le organizzazioni degli apicoltori non sottoscrivono la Carta di S.Michele all’Adige
Nel comunicato congiunto, firmato dai rispettivi presidenti di ANAI, FAI e UNAAPI, vengono precisate le ragioni che hanno portato le rappresentanze dell’apicoltura nazionale a non sottoscrivere il documento predisposto da un insieme di “ esponenti della ricerca scientifica e da personalità di rilievo del mondo dell’apicoltura e dell’ambientalismo” indicato quale “La Carta di San Michele all’Adige: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia”.
Il percorso che ha portato alla stesura della “Carta” non ha visto attive condivisioni con le realtà produttive nazionali, né si è avuta una successiva disponibilità ad apportare modifiche e/o integrazioni ai contenuti del documento. Questa impostazione di fatto ha delegittimato, quali interlocutori, i reali e principali detentori del patrimonio apistico nazionale, che non possono passivamente sottoscrivere un documento che, nelle intenzioni dei promotori, è destinato alle “amministrazioni politiche” affinché adottino misure a salvaguardia della biodiversità in apicoltura.
Tutte ottime e positive intenzioni, che si possono tradurre in reali e sostenibili azioni solo se, nella elaborazione dei contenuti, vengono direttamente e attivamente coinvolti coloro che, ad oggi, hanno operato ed operano per salvaguardare il patrimonio apistico nazionale dalle diverse avversità agro-ambientali,sanitarie e commerciali.
Potrebbero interessarti
Aspartame: cancerogeno?
30 aprile 2012 Il dolcificante sicuro…che non fa ingrassare… ma che forse… fa qualcosa di peggio… Lo propongono ovunque:bibite, caramelle, farmaci,…
Problematiche settore apicoltura: audizione alla Commissione agricoltura del Senato
3 luglio 2020 Mercoledì 1 luglio, il presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha presentato una relazione in merito alle problematiche…
Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha notificato alla Commissione europea la bozza del decreto ministeriale che…
La Commissione Europea non rinnoverà l’autorizzazione d’uso del thiacloprid
5 novembre 2019 Il 22 ottobre la Commissione europea ha annunciato che non rinnoverà l’autorizzazione d’uso per il thiacloprid. L’insetticida…
Allerta UE miele contaminato
22 marzo 2005 Nuove allerta sanitarie dell’Unione Europea per miele contaminato. Il paese di provenienza è nei vari casi Cipro…
Strage di api: Apilombardia, Unaapi e AAL depositano un esposto alle Procure di Brescia e Cremona
Avevamo dato notizia dell’ecatombe di api avvenuta nell’agosto di quest’anno, tra le province di Brescia e Cremona. Gli alveari colpiti…
Notizie Recenti

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute
