Troppo debole e non a difesa delle api: il Parlamento europeo boccia proposta di regolamento della Commissione Ue
23 ottobre 2019
Oggi 23 ottobre 2019, il Parlamento europeo ha bocciato la Commissione Juncker sulle misure a tutela delle api. L’Aula riunita a Strasburgo ha respinto a larghissima maggioranza (533 sì, 67 no, 100 astensioni) la decisione adottata dall’esecutivo comunitario sulle metodologie di valutazione dell’impatto dei pesticidi per le api, responsabili dell’impollinazione dei fiori degli alberi, e ritenute insufficienti dagli europarlamentari.

Giuseppe Cefalo, presidente di Unaapi, aveva inviato la seguente missiva a tutti gli eurodeputati italiani, chiedendo loro di opporsi all’adozione della proposta di regolamento della Commissione. Questo il testo integrale del messaggio, dove viene spiegato perché è necessaria l’obiezione:
Gentile eurodeputato Italiano,
con questa lettera allegata (English Version) BeeLife, BugLife, Greenpeace, SumOfUs e Pesticide Action Network (PAN), UNAAPI (Unione nazionale associazioni apicoltori italiani) vi chiediamo di sostenere la proposta di obiezione contro il progetto di regolamento (UE) della Commissione che modifica il regolamento (UE) n. 546/2011 per quanto riguarda la valutazione dell’impatto dei prodotti fitosanitari sulle api mellifere.
Il progetto di risoluzione sarà messo ai voti nella commissione plenaria parlamentare del 23 ottobre.
Se la plenaria del Parlamento adotterà questa risoluzione, fermerà efficacemente i piani della Commissione di mantenere livelli scandalosamente deboli di protezione delle api contro i pesticidi dannosi, che si basano su una scienza obsoleta. Vi invitiamo, a nome dei nostri associati, delle centinaia di migliaia di cittadini in tutta Europa, delle migliaia di aziende apistiche italiane ed europee di richiedere l’attuazione dei più alti standard disponibili per proteggere le api dai pesticidi, come richiesto dal regolamento sui pesticidi 1107/2009 / CE e come stabilito dall’EFSA 2013Bee Guidance document.
Le api e altri insetti europei sono in pericolo. In Germania, gli scienziati hanno registrato perdite di oltre il 75 percento della massa totale di insetti nelle aree protette per 27 anni. Nei Paesi Bassi dati molto dettagliati, mostrano che oltre il 50% delle specie di api selvatiche è minacciato di estinzione. Una delle principali cause di questi sviluppi è l’agricoltura industriale che espone le api ai pesticidi dannosi.
Il documento Bee Guidance 2013 è lo standard scientifico più aggiornato per la valutazione del rischio di pesticidi per le api. Include una valutazione degli effetti acuti e cronici dei pesticidi sia sulle api che sulle api selvatiche. Questa guida ha permesso all’EFSA di fornire una valutazione completa del rischio derivante dall’uso di tre pesticidi neonicotinoidi, che a sua volta ha consentito all’UE di imporre il suo tanto celebrato divieto 2018 su tutti gli usi all’aperto di questi pesticidi.
Sia la Commissione che l’EFSA hanno ripetutamente affermato di sostenere il documento Bee Guidance 2013. Ma gli Stati membri hanno bloccato la sua applicazione in seno al comitato permanente per le piante, gli animali, i prodotti alimentari e i mangimi. Nel frattempo, restano in vigore i vecchi orientamenti del 2002, scritti dall’industria dei pesticidi e basati su una scienza “obsoleta”, secondo la Commissione e l’EFSA.
I cittadini europei sono consapevoli dell’importanza dell’applicazione di solidi test di pre-approvazione dei pesticidi per invertire il declino degli impollinatori e richiedono l’adozione immediata e integrale della guida EFSA del 2013.
L’UE deve proteggere le api e l’ambiente europei dai pesticidi pericolosi sulla base delle “attuali conoscenze scientifiche e tecniche”, conformemente al regolamento dell’UE sui pesticidi (regolamento (CE n. 1107/2009). L’incapacità degli Stati membri e della Commissione europea di applicare i regolamenti significa che ora spetta ai deputati europei porre il veto ai loro piani inaccettabili e rimettere in carre i compiti di rispettare il diritto dell’UE e proteggere le api europee.
Cordiali saluti,
Cefalo Giuseppe
Presidenza UNAAPI
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