Un apicoltore a tarda sera prova a immedesimarsi in un ruolo non suo, quello di chi ha sulle sue spalle la responsabilità della difesa pubblica della sanità degli allevamenti. E ci invia le sue riflessioni.
Di seguito la sua missiva notturna.
Potrebbero interessarti
Audizione in Senato su Vespa velutina
20 ottobre 2014 Martedì 21 ottobre 2014 Roberto Barbero parteciperà in rappresentanza di Unaapi all’audizione alla Commissione Agricoltura del Senato…
Lotta alla Varroa: acido ossalico
Acido ossalico Utilizzo L’acido ossalico ha un’azione acaricida rapida nei confronti della varroa ma di breve durata, per cui ha…
Varroatosi
La varroatosi La varroatosi è la malattia delle api con il maggior impatto sull’apicoltura. E’ una malattia parassitaria causata dall’acaro…
Ricerca. Identificati fattori di virulenza dell’agente della peste americana
22 novembre 2013 Due lavori tedeschi, appena pubblicati sulla rivista Environmental Microbiology apportano importanti contributi alla conoscenza della patogenesi di…
Il progetto Apinverno
A questo indirizzo tutte le informazioni sul progetto Apinverno La crisi sanitaria, determinata dall’epidemia di Covid, ha privato gli apicoltori…
USDA: le colonie con accesso al polline naturale hanno minori cariche di patogeni e migliore sopravvivenza invernale di quelle fornite con sostituti proteici
29 febbraio 2016 Su Apidologie di marzo 2016 è stato pubblicato un nuovo lavoro di ricercatori dell’USDA che conferma che…
