|
|
![]() |
Unaapi, Legambiente e Slow Food hanno scritto ai ministri Alemanno e Sirchia d’intervenire immediatamente per bloccare in modo permanente le importazioni in Italia di miele adulterato contenente antibiotici.
“Stop al miele adulterato. Basta con le frodi alimentari che nuocciono ai consumatori e a chi lavora seriamente per dare il massimo in sicurezza e qualità”.
Sono tre associazioni rappresentative del mondo…
…ambientalista, dell’agricoltura e dell’alimentazione di qualità, che si sono unite nel comune impegno a favore del “miele vergine integrale italiano”, un prodotto speciale, esemplare per le caratteristiche di bontà, purezza e virtù nutrizionali, costantemente minacciato dalle produzioni estere, a basso costo e di qualità corrispondente.
Le tre associazioni hanno scritto oggi una lettera ai ministri delle Politiche Agricole, Giovanni Alemanno e della Salute, Girolamo Sirchia, affinché intervengano per bloccare definitivamente le importazioni di miele scadente, a partire da quello di provenienza cinese contaminato da antibiotici (cloranfenicolo e streptomicina), attualmente sospeso per decisione della Food Standards Agency (l’Agenzia degli Standard Alimentari inglese) e in attesa di decisioni al riguardo.
Nonostante nell’ambito dei paesi comunitari non sia consentito l’utilizzo di antibiotici nell’allevamento delle api, sia illegale utilizzare il cloranfenicolo negli allevamenti zootecnici e nonostante, in Italia, sia attivo ed efficiente un articolato piano di controlli analitici di laboratorio da parte delle autorità sanitarie per la ricerca di eventuali residui, non si è in grado di vigilare sulla diffusione di alcuni prodotti alimentari provenienti dall’estero senza adeguati controlli e norme igienico-sanitarie conformi alle nostre. “Così – hanno scritto le associazioni – nel mercato europeo sono stati importati prima mieli industriali adulterati con zuccheri vari che, dopo le nostre denuncie e dopo le battaglie per la nuova Direttiva sul miele, sono stati deviati sui mercati di alcuni paesi nord europei (ove vige meno attenzione) poi, si è arrivati all’importazione di mieli inquinati da un antibiotico sospettato di gravi controindicazioni. Tutto questo mentre gli apicoltori italiani hanno investito energie e risorse per ottenere dalla Comunità Europea l’attestazione di Specialità Tradizionale Garantita per il Miele Vergine Integrale”.
Il miele italiano è uno dei prodotti principe dello straordinario patrimonio agroalimentare italiano. Un patrimonio unico al mondo per abbondanza, varietà ed eccellenza qualitativa, costituito soprattutto da conoscenze, saperi e professionalità non comuni. Uno tesoro realizzato dall’uomo attraverso i secoli; un intreccio di natura e cultura, antiche tradizioni ed equilibrio ambientale e territoriale che costituisce una eccezionale ricchezza, culturale oltre che economica, per il Paese.
La richiesta di Unaapi, Legambiente e Slow Food è quindi chiara e decisa: “Vi chiediamo – si legge nella lettera – di intervenire concretamente, affinché la sospensione temporanea – qualora non vengano rispettate le norme comunitarie da estendere anche ai prodotti extra UE – diventi un blocco permanente. E’ urgente inoltre, che il nostro Governo si attivi per uniformare le normative interne all’Unione Europea sul divieto di residui di antibiotici nel miele; per effettuare rigorosi controlli sul miele in commercio con particolare scrupolo per i mieli provenienti da paesi che non hanno legislazioni igienico/sanitarie analoghe a quella italiana; per ottenere l’attestazione comunitaria di Specialità Tradizionale Garantita per il Miele Vergine Integrale, che dopo anni di procedure burocratiche europee, è stata pubblicata in G.U. ed è in attesa delle osservazioni e delle obiezioni degli importatori/confezionatori industriali contrari a questo riconoscimento”.
scarica il comunicato stampa congiuto di Unaapi, Legambiente e Slow Food (pdf 128 kb)
scarica la lettera di Unaapi, Legambiente e Slow Food ai ministri Sirchia e Alemanno (pdf 120 kb)
leggi i lanci d’agenzia Ansa e Dire
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
L’apicoltura italiana sui media
15 novembre 2014 Servizio della giornalista M. Paone nella trasmissione Rai 2 Next del 11/11/14 dal minuto 42,40 al minuto…
Proposte misure per l’emergenza dell’apicoltura italiana
3 settembre 2002 Egregio Signore, On. Gianni Alemanno Ministro per le Politiche Agricole Via XX Settembre 20 00100 ROMA Oggetto:…
Possibile modifica del Manuale Operativo
dell’Anagrafe apistica nazionale
Comunicato Stampa 4 ottobre 2023 Dal 16 giugno scorso, con l’adozione del nuovo Manuale Operativo di gestionedell’Anagrafica apistica nazionale, previsto…
Beccato – finalmente! – un “furbetto del mercatino”
18 giugno 2014 Pseudo “Apicoltore” preso con le mani nel sacco. Sequestrati ingenti quantitativi di pappa reale cinese venduta come…
Negli USA è più il “miele” adulterato che quello vero!
21 gennaio 2014 Più di tre quarti del miele venduto sul mercato degli Stati Uniti non proviene dalle api! Questo…
L’Unione Europea riapre le importazioni di miele dalla Cina
21 agosto 2004 Riuniti nell’ambito del comitato permanente della filiera alimentare e della salute animale, gli Stati membri hanno accettato…






