Miele: forte preoccupazione per l’accordo UE–Ucraina
In data 30 giugno 2025, la Commissione Europea ha reso nota l’intesa di massima raggiunta con l’Ucraina in merito alla revisione dell’articolo 29 dell’Accordo di libero scambio (DCFTA). Tra le modifiche previste, vi è un rilevante aumento del contingente tariffario per il miele, che passerebbe dalle attuali 6.000 a 35.000 tonnellate.
A fronte di tale prospettiva, Unaapi – insieme ad AAPI, CONAPI e Osservatorio Nazionale Miele – ha indirizzato una nota ufficiale al Ministro dell’Agricoltura, al Sottosegretario con delega all’apicoltura e ai competenti uffici ministeriali, esprimendo profonda preoccupazione per le gravi ripercussioni che tale decisione potrebbe comportare per il comparto apistico nazionale ed europeo, già segnato da una crisi strutturale del mercato.
Oltre alla concorrenza esercitata da mieli di bassa qualità e di provenienza extra-UE, si evidenzia il rischio concreto di un incremento delle importazioni di miele adulterato o non conforme, favorito da controlli insufficienti e da strumenti analitici ancora inadeguati a contrastare efficacemente le frodi.
Alla luce di tali criticità, le scriventi organizzazioni hanno richiesto con determinazione che il Governo italiano si attivi presso il Consiglio europeo per bloccare l’aumento proposto del contingente e salvaguardare un settore strategico, sensibile e profondamente radicato nel patrimonio agroalimentare italiano.
Leggi e scarica il documento integrale qui:
Potrebbero interessarti
BDA: novità in materia di movimentazioni
Dal 27 settembre 2022 è attiva in Banca Dati Nazionale la funzionalità di registrazione automatica in BDN – sezione apicoltura…
Video di 60 secondi: dall’uovo all’ape adulta
31 maggio 2015 Per meglio comprendere come si sviluppa dall’uovo l’ape adulta, il fotografo Anand Varma, in collaborazione con l’Università…
Un’ottima notizia per le api e gli impollinatori
Lutto nell’apicoltura sarda
16 maggio 2016 Dopo una lunga ed estenuante battaglia è deceduto, domenica 15 maggio, Salvatorangelo Caboni.E’ stato persona, apicoltore di…
Intervista esclusiva di THE INDEPENDENT : sono i neonicotinoidi che fanno ammalare le api!!!
20 gennaio 2011 Il giornalista Michael McCarthy ha intervistato il dottor Jeffrey Pettis, responsabile dell’intera ricerca sostenuta dal governo degli…
Linee guida per la scelta delle piante di interesse apistico ammesse per l’eco-schema 5 e altre raccomandazioni
Le scelte concepite nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 hanno incluso e integrato la maggiore ambizione ambientale configurata a livello…
Recent Posts ARTICOLI

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Notizie Recenti
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele
