Finalmente qualcosa si è mosso ed è stata emanata dal Ministero della Sanità, la prima circolare, indirizzata a tutti i competenti assessorati regionali, contente le indicazioni applicative in merito a quanto previsto dal dlgs 194/2008 che disciplina le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali, in attuazione del Reg. CE/882/2004.
Come è noto il dlgs 194/2004 contiene al suo interno un generico riferimento alla lavorazione del miele che ha portato negli ultimi mesi (ed ancora adesso ci arrivano segnalazioni) diverse ASL a richiedere una tariffa di circa 500,00 euro agli apicoltori con locali per la smielatura e confezionamento. Una “gabella” che colpiva indifferentemente il grosso confezionatore ed il piccolo produttore, ricomprendendoli in una unica categoria: locali con lavorazioni annuali di miele sino a 500 tonnellate (sic!).
A seguito delle proteste e richieste di chiarimento provenienti da più parti (il decreto ha creato problemi in genere a tutti i piccoli e medi produttori agricoli) finalmente si è arrivati a questa circolare che chiarisce alcune questioni che riguardano direttamente la gran parte degli apicoltori:
- la produzione primaria deve ritenersi esclusa dal campo di applicazione del decreto, come pure la produzione e la commercializzazione al dettaglio;
- in particolare per il miele: sono esclusi i produttori primari che lavorano esclusivamente miele proveniente dalla propria azienda, nonché le cooperative di smielatura e le sale di smielatura pubbliche che effettuano la sola smielatura e destinano l’intero prodotto ottenuto ai singoli operatori primari che l’hanno conferito.
La tariffa rimane pertanto a carico dei soli operatori che non sono produttori primari e che “procedono alla smielatura e/o al confezionamento e alla commercializzazione all’ingrosso di miele”. Quest’ultima è la dizione che appare nella circolare, che in modo confuso accosta il termine “ingrosso” con quelli di “smielatura e confezionamento” (che cosa è la smielatura all’ingrosso?).
In conclusione suggeriamo a tutti gli apicoltori produttori primari, che, nonostante la circolare, dovessero ancora ricevere richieste di pagamento da parte delle ASL in merito ai locali di lavorazione del miele, di rispondere con una autodichiarazione dove appunto affermano di essere esenti dal pagamento della tariffa in quanto produttori primari.
Un modello di autodichiarazione, da mettere a disposizione dei propri associati, può essere richiesto dalle associazione aderenti all’UNAAPI all’indirizzo ![]()
Vanni Floris
Circolare Ministero della Salute “Indicazioni applicative in merito a quanto previsto dal dlgs 194/2008 che disciplina le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali, in attuazione del Reg. CE/882/2004”.
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