Carlin Petrini, il presidente di Slow Food, oltre ad un importante intervento con cui ha contribuito ai lavori del Convegno dell’apicoltura professionale svoltosi a Pollenzo-Bra, ha dedicato un articolo su La Stampa alle problematiche del settore apistico e della promozione dei mieli di qualità.
La Stampa, 29 gennaio 2006
Il miele italiano sotto attacco della concorrenza sleale straniera che sfrutta api “dopate”
di Carlo Petrini
(pdf 310 kb)
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Proroga degli obblighi formativi: recepite le istanze del mondo agricolo e apistico
La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole alle modifiche proposte dal Ministero della Salute al Decreto Ministeriale 6 settembre 2023,…
Un web-documentario CRA su api e clima
7 aprile 2013 E’ on-line un nuovo web-documentario del CRA che illustra una promettente linea di ricerca: capire cosa sta accadendo…
Richiesta di intervento a tutela dello svolgimento dell’apicoltura in aree naturali
Unaapi e le rappresentanze apistiche chiedono un tavolo tecnico per affrontare in modo scientifico la coesistenza tra api allevate e…
Il nuovo sito web di Unaapi – Mieli d’Italia
11 novembre 2001 Ci proponiamo, con questo sito, un contributo che ha il segno della sfida e della ragion d’esistere…
Il Ministero della Salute impone agli apicoltori obblighi inutili, inattuabili e incontrollabili
A seguito della ricezione della nota del Ministero della Salute con oggetto “Sistema I&R – comunicazioni inerenti all’applicazione in apicoltura…
Presentato il Manifesto per il miele
27 ottobre 2002 DOLCE, PROFUMATO, SALUTARE, PURO, RISPETTA L’AMBIENTE E HA MIGLIAIA DI ESTIMATORI: E’ IL MIELE VERGINE INTEGRALE ITALIANO…
Notizie Recenti

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

World Bee Day: api e impollinatori, un impegno comune
