Il 2 maggio, grazie ad un intervento della Guardia di Finanza con la collaborazione con l’Ufficio delle Dogane del porto di Brindisi, è stato sequestrato un carico di miele contraffatto.
Il miele era stivato su un camion bulgaro appena sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia. Dal controllo della documentazione commerciale affiancata alla merce, i militari hanno accertato l’origine bulgara del miele, mentre i contenitori del prodotto riportavano i loghi di una nota industria dolciaria italiana e non riportavano le indicazioni precise e obbligatorie sull’origine del miele sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva provenienza del prodotto. L’intero carico, confezionato in 800 recipienti per un totale di 8 tonnellate di miele e’ stato subito sequestrato e sarà presto analizzato.
Dopo il recente sequestro di pappa reale dalle Cina venduta come italiana ecco l’ennesimo caso di commercio truffaldino ai danni dell’apicoltura italiana onesta.
Fonte: La Repubblica
Potrebbero interessarti
Protesta apicoltori spagnoli
19 marzo 2005 Grande manifestazione degli apicoltori a spagnoli a Madrid. Gli apicoltori denunciano l’invasione del miele cinese e chiedono…
La sfida della Vespa velutina: l’impegno di Unaapi
In Italia, secondo la banca dati ISPRA, sono state identificate oltre 3500 specie aliene, di cui 3363 attualmente presenti. Il…
A processo per aver criticato l’uso dei pesticidi
In Alto Adige parlare di pesticidi non si può. O meglio, si può, ma si rischia un processo. E’ ciò…
Avvelenato apiario nel bergamasco
22 agosto 2012 Da alcuni anni, sulle Prealpi Orobiche, ha fatto la sua comparsa l’orso. Purtroppo è anche ricomparso a…
L’apicoltura italiana sui media
15 novembre 2014 Servizio della giornalista M. Paone nella trasmissione Rai 2 Next del 11/11/14 dal minuto 42,40 al minuto…
Individuato ladro d’alveari
(17 giugno 2010) Fare e fare insieme consente a volte di raggiungere risultati insperabili. Come dimostra quanto è stata in…




