2022: un anno non semplice, ma i segnali positivi ci sono
Il presidente di Unaapi, Giuseppe Cefalo, fa il punto sull’anno appena trascorso. Un anno non semplice, segnato dal caro energia che ha fatto aumentare i costi di gestione delle aziende apistiche. Ma i segnali positivi ci sono, come la crescente attenzione da parte delle istituzioni nei confronti del nostro settore.
Durante il 2022, Unaapi ha svolto un’intensa attività politica attraverso una serie di proposte concrete e presidi ai tavoli di interesse apistico. Per la prima volta da quando esiste la PAC, siamo riusciti ad implementare una misura agroambientale di carattere nazionale a esclusivo beneficio delle aziende apistiche, la ACA18. Per la prima volta, il legislatore ha riconosciuto il ristoro per i maggiori costi sostenuti dalle aziende apistiche nella legge di bilancio dello Stato. Per la prima volta, gli automezzi pesanti adibiti al trasporto di api e melari sono stati dispensati dai divieti di circolazione nei giorni festivi, riconoscendo la pratica del nomadismo come indispensabile per la sopravvivenza di api e aziende.
Grandi sforzi sono stati profusi da Unaapi per la formazione e la promozione del miele italiano attraverso Lezioni di miele, il progetto nazionale di informazione e divulgazione e avvicinamento alla conoscenza dei mieli del territorio, coinvolgendo alunni delle scuole primarie, istituti alberghieri, chef e maestri pasticceri.
L’assistenza tecnica erogata alle associazioni territoriali è stata potenziata, con il puntuale aggiornamento dei tecnici apistici e favorendone il riconoscimento giuridico come figura professionale (ATECNA).
Ma il lavoro non è certo terminato. Tanti progetti e tanto lavoro restano ancora da fare.
Semplificare alcune normative che gravano sul nostro lavoro di apicoltori, supportare le istituzioni regionali nell’implementazione dell’ACA18, continuare la promozione del miele italiano e dei territori di produzione, monitorare il procedimento di autorizzazione per l’uso dei pesticidi in agricoltura, specialmente i provvedimenti in deroga, continuare a sviluppare i progetti di miglioramento genetico dell’Apis mellifera ligustica gestiti da AISSA, attraverso le ADA dedicate.
Nel frattempo, i nostri migliori auguri per un prosperoso 2023.
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