Uova e miele ‘agli antibiotici’, contenenti residui di farmaci vietati per legge e che invece arrivano anche sulle tavole italiane. La denuncia viene dal comitato consumatori Altroconsumo, che ha condotto un’indagine su miele, uova, carne di maiale e gamberetti di Belgio, Italia, Portogallo e Spagna: 320 campioni in tutto, 20 per alimento e 80 per ciascun Paese.
La ricerca, anticipata da Altroconsumo in una nota, sara’ riportata integralmente sul numero di febbraio di ‘Salutest’, bimestrale pubblicato dall’associazione. L’allarme riguarderebbe uova e miele di tutte le nazioni considerate, la carne di maiale di Belgio, Portogallo e Spagna e i gamberetti spagnoli. I risultati dell’inchiesta saranno inviati anche al ministro della Salute, Girolamo Sirchia, all’Istituto superiore di sanita’ (Iss), al Nucleo antisofisticazione (Nas) dei Carabinieri e alla Commissione europea.
Antibiotici e altri farmaci, dunque, ”continuano a essere presenti negli alimenti”, scrive Altroconsumo. Ricordando che queste sostanze ”di per se’ non pregiudicano la salute, ma sviluppano resistenza a certi batteri e sono il campanello d’allarme per un uso indiscriminato di medicinali negli allevamenti, pur fatto a scopi preventivi o per aumentare la produttivita”’.
Ed ecco i numeri del dossier redatto dall’associazione, attraverso analisi eseguite ”tutte nello stesso laboratorio (altamente specializzato nel settore) e seguendo metodi riconosciuti a livello europeo con una prima fase di screening e una successiva di conferma”. Dati, insomma, ”comparabili e certi”.
Si comincia dal miele, con 13 campioni su 20 trovati positivi in Belgio (65%), 10 in Portogallo (50%), 7 in Spagna (35%) e 3 in Italia (15%).
Quanto alle uova, positivi 8 campioni su 20 in Portogallo (40%), 3 in Spagna (15%), 2 in Italia (10%) e 1 in Belgio (5%). Carne di maiale sicura in Italia ma a rischio in Portogallo (2 campioni su 20, pari al 10%), in Belgio e in Spagna (1 campione su 20, il 5%). Infine, gamberetti ‘puliti’ ovunque tranne che in Spagna: positivo 1 campione su 20 (5%).
fonte: Adnkronos/Adnkronos Salute{jcomments on}
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