A questo indirizzo tutte le informazioni sul progetto Apinverno
La crisi sanitaria, determinata dall’epidemia di Covid, ha privato gli apicoltori e i partner del progetto Innov’Api dell’opportunità di incontrarsi negli apiari, di condividere la loro esperienza di messa in pratica dell’innovazione tecnica convalidata dal progetto Innov’Api e di trovare nuovi partner.
Il controllo della varroa in inverno, un tema emerso dal progetto Innov’Api.
Innanzitutto, il progetto Apinverno (per api in inverno) è un’occasione per organizzare incontri tecnici tra apicoltori francesi e italiani. Cooperazione in apicoltura che si è creata durante il progetto Innov’Api, cosa che gli apicoltori desiderano fortemente. Questi incontri sono un’opportunità per avviare una formazione congiunta tra gli apicoltori delle due regioni e per migliorare le loro competenze. In due occasioni, durante il programma Innov’Api, i partner del progetto hanno approfittato della fiera dell’apicoltura APIMELL a Piacenza (la più grande fiera apistica d’Europa) per presentare agli apicoltori francesi e italiani i progressi tecnici compiuti da Innov’Api e dai suoi partner. Queste due giornate rappresentano l’embrione di quello che dovrebbe diventare un evento annuale regolare: “Le Giornate dell’apicoltura franco-italiana”. La regione ALCOTRA è diventata un’area pilota per la cooperazione transfrontaliera.
L’area offre una diversità di condizioni ambientali e agricole che favoriscono lo studio di numerosi problemi legati al mantenimento delle popolazioni di api e all’organizzazione del nomadismo. Lo sviluppo delle Giornate dell’apicoltura franco-italiana costituirà un punto di riferimento per coordinare la formazione tecnica ed economica degli apicoltori di entrambi i lati del confine.
Per affrontare la questione del controllo della Varroa sulle colonie svernanti, lavoreremo con gli apicoltori su un protocollo semplificato per il controllo della Varroa. Per verificare l’effetto del sito di svernamento (montagna o pianura nei due Paesi) abbinato all’uso di una biotecnica sulle colonie (ingabbiamento della regina) nello spirito dell’innovazione tecnica attuata nel progetto Innov’Api. La questione della scelta del sito di svernamento è ovviamente una conseguenza dei cambiamenti climatici che gli apicoltori osservano in tutto il mondo. Gli apicoltori osservano attraverso il filtro del comportamento delle colonie, gli insuccessi nel controllo della varroa, nonostante il miglioramento dei trattamenti di fine stagione a cui i risultati di Innov’Api hanno contribuito in modo significativo. L’attività invernale delle colonie è dovuta in particolare alle condizioni più miti delle regioni di pianura e costiere a sud della regione Alcotra. Alcuni apicoltori, tuttavia, svernano in montagna per la prima parte dell’inverno, approfittando delle condizioni più rigide ad altitudini più elevate, il che significa che la deposizione delle uova viene interrotta, rendendo più facile l’applicazione dei trattamenti invernali. Per migliorare ulteriormente la gestione dell’interruzione invernale della deposizione delle uova, gli apicoltori ingabbiano le regine per diverse settimane. Questa tecnica consente di razionalizzare i trattamenti, in colonie prive di covata.
Infine, qualsiasi innovazione nel campo del controllo della Varroa deve tenere conto della capacità delle api di difendersi dal parassita. Tutti questi comportamenti difensivi sono descritti come comportamento igienico. Una misurazione specifica del comportamento igienico (pin-test) viene effettuata in primavera e in autunno su tutte le colonie del progetto. Utilizzando un indice multicriterio sviluppato sulla base della struttura delle colonie, del raccolto, della carica di varroa e del pin-test, saremo in grado di determinare il livello di comportamento igienico.









Potrebbero interessarti
Partecipazione da tutto il Mondo ad ApiBio 2014
2 marzo 2014 Il 3° Simposio Mondiale Apimondia dell’Apicoltura Biologica “ApiBio – ApiOrganica 2014” è ormai alle porte. Tra i…
⚠️Emergenza COVID-19: apicoltori e uscite in apiario ⚠️
aggiornato al 26 marzo 2020 Con la pubblicazione dell’ultimo DCPM vengono ulteriormente limitate le attività che possono essere svolte in…
Dinamica di popolazione della Varroa
Dinamica di popolazione della varroa Sulla base di quanto esposto riguardo al ciclo vitale risulta evidente che senza l’intervento dell’apicoltore la popolazione…
Crisi affrontata insieme: Agea annuncia il rush finale dei pagamenti
L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) ha reso noto che i pagamenti relativi agli aiuti “de minimis” per l’emergenza…
Crotone: allarme senotainia
26 ottobre 2007 Crotone: produzioni di miele a rischio per la senotainia, allarme degli apicoltori Negli ultimi cinque anni sono…
Partecipate alla manifestazione di Bruxelles: volo più soggiorno 250 Euro
5 febbraio 2002 E’ ormai definita l’organizzazione del viaggio a Bruxelles in occasione della manifestazione del 18 febbraio sui temi…
Notizie Recenti

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

World Bee Day: api e impollinatori, un impegno comune
Carburante agevolato per l’apicoltura 2026

L’Europa degli apicoltori: l’assemblea annuale di BeeLife
