Ricerca. Identificate molecole coinvolte nel meccanismo della “Varroa Sensitive Hygiene”

Una ricerca appena pubblicata su Genome Biology identifica proteine specifiche, rilasciate dalle larve danneggiate da Varroa e presenti sulle antenne degli adulti che sembrano essere alla base del comportamento igienico rivolto verso la varroa.
Nelle colonie di api vivono a strettissimo contatto migliaia di individui e pertanto sono fondamentali i meccanismi per contrastare la diffusione degli agenti patogeni che potrebbero altrimenti minarne la sopravvivenza stessa.
La rimozione dei soggetti malati è uno dei principali mezzi di difesa del superoganismo alveare, analogamente a quanto avviene negli organismi animali, che eliminano le cellule danneggiate. In particolare la rimozione della covata malata, detta comportamento igienico, svolge un ruolo determinante nella resistenza a varie patologie, come la peste americana.
Il comportamento igienico rivolto verso la varroa (in inglese Varroa Sensitive Hygiene – VSH) sembra essere uno dei meccanismi principali alla base della resistenza al parassita manifestata da alcuni ceppi di Apis mellifera. La disopercolatura delle celle infestate e quindi l’interruzione del ciclo riproduttivo della varroa sembra infatti rallentare significativamente la crescita della popolazione di parassiti. Il carattere VSH è ereditabile e si basano su di esso alcuni programmi di selezione di api resistenti alla varroa. Purtroppo però la sua valutazione nelle colonie è molto laboriosa, poco sensibile e richiede di operare in condizioni controllate. I meccanismi genetici e biochimici che ne sono alla base sono peraltro ancora poco conosciuti. Lo studio canadese ha però messo in relazione, in un numero consistente di colonie, la manifestazione del carattere VSH e la dinamica di popolazione del parassita con 1200 proteine. La presenza di alcune di queste, localizzate sulla cuticola delle larve parassitate e sulle antenne delle api di casa, è risultata fortemente correlata con il comportamento igienico.
I risultati della ricerca sono particolarmente importanti perché rivelano per la prima volta come si manifestano nel proteoma delle api complessi adattamenti comportamentali. La comprensione dei meccanismi molecolari potrebbe portare in futuro alla definizione di marker specifici di VSH, sfruttabili per la selezione di api resistenti a varroa.
Potrebbero interessarti
Ricerca. Dai metaboliti di un batterio lattico famiglie più popolose e meno spore di Nosema ceranae
9 gennaio 2014 Ricercatori argentini hanno somministrato i metaboliti prodotti dalla coltura di un batterio lattico che fa parte della…
Testo della lettera inviata da Unaapi ai ministri Alemanno e Sirchia
23 gennaio 2003 Novi Ligure, 23 gennaio 2003 On. Giovanni Alemanno Ministro per le Politiche Agricole Via XX Settembre 2000100…
Bande diagnostiche per monitorare Aethina tumida
26 settembre 2014 – aggiornato 8 ottobre 2014 Il CRT Patologie Apistiche Unaapi invita tutti gli apicoltori, soprattutto chi ha…
Sommario dossier varroa 2011
Stagione 2011 Lotta alla varroa: mantenere e assestare la rotta di Francesco Panella Stato dell’arte (scarica pdf) Crisi di…
Varroa – Sintomi
Varroatosi: sintomatologia I sintomi dell’infestazione da varroa sono complessi e variegati e dipendono dall’azione di vettore virale e di depressione…
Vespa velutina già a Savona?
15 ottobre 2014 Le associazioni apistiche liguri ALPA Miele, ApiLiguria, Nuova AssoApi Ligure e il DISAFA dell’Università di Torino, comunicano…
