Nuove allerta sanitarie dell’Unione Europea per miele contaminato.
Il paese di provenienza è nei vari casi Cipro ma sono diverse le molecole contaminati e le partite di mieli ritirati dal mercato e dal consumo.
Contaminazioni con Sulfamidici, da un lato, utilizzati per la prevenzione delle malattie della covata e gli apicoltori di Cipro lamentano che gli stessi erano in tempi recenti consigliati dalle autorità veterinarie.
La grande difficoltà d’adeguarsi a criteri di garanzia sanitaria per il miele viene confermata da questi allarmi che colpiscono il paese appena entrato a far parte del sistema di controllo comunitario. Questo sottolinea una volta di più la necessità di norme ed attenzioni equivalenti negli scambi internazionali. E dichlorbenzolo, più noto forse in Italia come paradiclorobenzolo, un conservante, con azione similare alla naftalina, di derivazione sintetica utilizzato per la conservazione dei favi e la loro protezione dalla tarma mellonella che si nutre della cera ove si sia sviluppata la covata delle api. In Svizzera negli anni scorsi si era già manifestato un allarme per l’uso di questo conservante molto utilizzato nei paesi, diversamente dall’Italia, ove i favi da melario non sono diversi da quelli del nido, in particolare con l’uso delle arnie di tipo Langstroth. E’ però, per quanto ci risulta, la prima volta che questo tipo di contaminazione viene segnalato nell’ambito del sistema di controllo internazionale della Comunità europea. La gran maggioranza degli apicoltori italiani, da tempo, per conservare al meglio i favi del melario e per evitare che la cera con esuvie di covata ceda sapori indesiderati, utilizza favi da melario ove non sia mai avvenuta la deposizione di uova e quindi lo sviluppo di covata di api.
RAPID ALERT SYSTEM FOR FOOD AND FEED 10 week (pdf 159 kb)
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