Chiarimenti dal Ministero della Salute sul sistema di tracciabilità per l’apicoltura I&R
In aprile Unaapi ha richiesto al Ministero della Salute chiarimenti in merito alle modalità di gestione del Sistema I&R.
Riassumiamo i punti espressi nella comunicazione del Ministero in risposta alle nostre richieste.
SUAP e procedura di registrazione di apicoltori/apiari in BDN
L’apicoltore comunica alla ASL la richiesta di apertura del codice aziendale tramite SUAP. Successivamente l’apicoltore, o l’associazione delegata, registra in BDN apiari nomadi e/o stanziali, il numero di apiari, specificando la quantità di alveari e di nuclei, l’associazione apistica di appartenenza, coordinate e movimentazioni secondo quanto previsto dal sistema I&R. Il SUAP di alcuni comuni potrebbe chiedere informazioni aggiuntive rispetto alla tipologia di apiari registrati sul territorio indipendentemente dal sistema I&R.
Registrazione in BDN delle movimentazioni tra apiari
L’apicoltore effettua la comunicazione di avvalersi della deroga secondo le modalità stabilite dalla ASL di riferimento. Quando il CSN sarà dotato delle funzionalità necessarie sarà possibile comunicare la volontà di avvalersi della deroga tramite BDN.
Registrazione in BDN di cessazione dell’attività per apiari “inattivi”
Nel condividere le considerazioni inerenti agli apiari in regola con i censimenti anche se a capi zero, si evidenzia che è sicuramente obiettivo di tutti, Autorità Competenti ed Associazioni di categoria, limitare le anomalie inerenti ad apiari da lungo tempo senza censimenti, movimentazioni, attivazione e disattivazione. Si conferma comunque la possibilità per l’operatore di regolarizzare le segnalazioni automatiche delle eventuali anomalie.
Qui il documento di risposta del Ministero:
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