Venerdì 8 aprile si è tenuta una riunione da remoto convocata dalla Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari di concerto con il Mipaaf, per un confronto, con le organizzazioni apistiche nazionali, sull’applicazione per l’apicoltura del nuovo regolamento (UE) 2019/6 relativo ai medicinali veterinari.
Per Unaapi erano presenti la dott.ssa Filomena Montemurro e il dott. Giovanni Floris. L’incontro, tenutosi alla presenza della direttrice dell’Ufficio 4 – Medicinali veterinari, dott.ssa Angelica Maggio e della dott.ssa Loredana Candela, è stata una positiva occasione di scambio fra i presenti.
La direzione che il Ministero intende seguire come obiettivo principale è quella di non gravare gli apicoltori di nuove incombenze e quindi procedere nell’ottica della semplificazione, rispettando comunque gli obblighi di registrazione dei trattamenti richiesti dalla norma europea.
Pertanto, verranno esclusi dagli obblighi di registrazione gli apicoltori in autoconsumo, mentre invece i produttori apistici che producono per la vendita dovranno utilizzare, per le registrazioni dei trattamenti senza obbligo di prescrizione veterinaria, un registro cartaceo, vidimato dalla ASL di riferimento.
In merito all’autoconsumo la linea generale, già condivisa da tutte le rappresentanze dei servizi veterinari regionali, è di fissare un limite massimo di 10 alveari in conduzione.
Riguardo al registro dei trattamenti, il Ministero prenderà come riferimento iniziale il modello semplificato che l’Unaapi ha da tempo predisposto per essere utilizzato in riferimento agli obblighi del reg 852/2004.
Come assicurato anche dai rappresentanti del Ministero, questo positivo confronto potrebbe finalmente mettere fine alle molteplici interpretazioni sulla registrazione del farmaco in apicoltura che caratterizzano, da anni in varie regioni, i rapporti, e i contenziosi, tra gli apicoltori, le loro organizzazioni e gli organi veterinari pubblici di controllo.
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