Anche la Regione Umbria con la Deliberazione della Giunta regionale n. 301 ha determinato i requisiti minimi per l’identificazione delle associazioni apistiche per l’attuazione del reg 797/04.
Nell’allegato 5 si dice infatti:
Criteri di rappresentatività delle forme associate operanti in Umbria in materia di apicoltura in attuazione del Decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali del 23 gennaio 2006. Attuazione dei regolamenti comunitari sul miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura.
Le forme associate del settore per essere ammesse ai benefici, relativamente alle sottoazioni:
a3 – comunicazione,
a4 – assistenza tecnica
b4 – presidi sanitari
d3 – analisi
previste dal sottoprogramma della Regione Umbria ai sensi del reg CE 797/04, devono al momento della presentazione della domanda possedere tutti i seguenti criteri di rappresentatività, ai sensi dell’art. 6 comma 2 e 3 del DM 23 gennaio 2006:
| numero minimo di soci apicoltori | almeno 300 o almeno il 20% del totale degli apicoltori chefanno denuncia degli alveari in umbria (riferito all’ultimodato ufficiale disponibile) |
| numero minimo di soci apicoltori inpossesso di partita IVA – agricola o combinata | almeno 50 o almeno il 4% del totale degli apicoltori chefanno denuncia degli alveari in umbria (riferito all’ultimodato ufficiale disponibile) |
| numero di alveari denunciati dai soci | almeno 10.000 alveari o almeno il 30% del totale deglialveari denunciati rispetto al patrimonio apisticoregionale (riferito all’ultimo dato ufficiale disponibile) |
| numero di alveari denunciati dai socia picoltori in possesso di partita IVA –a gricola o combinata | almeno 5.000 alveari o almeno il 15% del totale deglialveari denunciati rispetto al patrimonio apisticoregionale (riferito all’ultimo dato ufficiale disponibile) |
| Essere costituiti con atto pubblico | SI |
| Avere uno statuto aperto | SI |
| Voto pro capite | SI |
| Disponibilità di una sede in umbria | SI |
| Disponibilità di personale tecnico inp ossesso almeno di diploma di scuola media superiore o in possesso di comprovataesperienza nel settore | SI |
Resta inteso che i requisiti di rappresentatività suddetti non costituiscono requisito per le forme associate (società e cooperative di apicoltori) che intendono partecipare agli interventi previsti nell’ambito delle sottoazioni b3 – acquisto di arnie antivarroa e e1 – acquisto di api regine e sciami.
Altri documenti sul tema:
- Toscana (pdf 19 kb)
- Emilia-Romagna (pdf 94 kb)
- Lombardia
- Piemonte (pdf 36 kb)
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Aethina a Geo & Geo
20 dicembre 2014 Le api ancora in primo piano sui media, questa volta per parlare di Aethina T. Francesco Panella…
Appello di Unaapi, Conapi e Aapi ai Ministri Lollobrigida e Schillaci per una lotta più incisiva contro le frodi nel miele
La Commissione europea ha pubblicato i dati sulle pratiche fraudolente nelle importazioni di miele nell’UE: il 46% dei campioni di…
LO SENTI IL RONZIO? SI’ A 55.000,00 DECIBEL!
Aggiornato 28 luglio – 30 giugno 2014 Si chiude oggi 30 giugno, la prima fase della Campagna Bee Life, la…
Lo zucchero fa male come alcool e tabacco. Meglio il miele!
(21 febbraio 2012) Gli scienziati delle Università di San Francisco e della California hanno accertato che: “Lo zucchero fa danni…
Sulfoxaflor: l’Italia voti il divieto d’uso
In occasione della imminente votazione, fissata per il 31 marzo 2022 dalla Commissione europea, per il divieto d’uso dell’insetticida Sulfoxaflor,…
Propoli contaminato da pesticidi sul mercato italiano?
20 maggio 2012 Con gran risalto un comunicato della Guardia Forestale informa della chiusura di una vecchia indagine, avviata nel…
Recent Posts ARTICOLI

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Notizie Recenti

Nuova PAC e apicoltura: la proposta del settore italiano

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa
