Primavera dura e difficile per gli apicoltori italiani. Non bastavano gli avvelenamenti e il meteo avverso primaverile a falcidiare le produzioni della primavera apistica 2014. Il crimine, furti e vandalismo, imperversa sempre più nelle nostre campagne e colpisce sempre più frequentemente gli apicoltori di varie regioni. E’ crescente e ha imperversato in varie regioni la mano dei ladri e dei vandali.
Non solo avvelenamenti e morie di apiari molto estesi. Le sole segnalazioni al servizio Spia del monitoraggio Beenet provengono, infatti, da: Friuli, Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia, Piemonte, Campania, Puglia, Sicilia. Non solo inclemenza meteo, minime notturne a “raggelare” la secrezione nettarifera delle principali produzioni di mieli primaverili: agrumi, acacia e millefiori di primavera.
In Piemonte i primi furti di alveari sono stati segnalati nel mese di marzo a Sant’Ambrogio di Torino, Cumiana (TO) e Tortona (AL). Anche grazie alle segnalazioni pervenute dagli apicoltori derubati, l’associazione Aspromiele ha contattato le autorità competenti per sensibilizzarle a un controllo specifico su questo genere di furto, rendendosi disponibile per ogni informazione in suo possesso.
Per culminare a inizio maggio, sempre in provincia di Alessandria, in una strage di api: 59 alveari avvelenati dolosamente. È il primo caso ufficialmente segnalato negli ultimi 29 anni in questa Provincia.
Invece in Veneto un ladro abituale è stato finalmente immortalato e smascherato da una fotocamera.
In Puglia, in particolare nel Barese e nella piana Tarantina oltre alle razzie di apiari si acuisce il furto di alveari, con una nuova “specializzazione” di sottrazione di melari. L’associazione Apipuglia segnala effrazioni di recinzioni e serrature invitando gli apicoltori a incrementare attenzioni e vigilanza.{jcomments on}
In Toscana, rubati 45 alveari in Provincia di Pisa. L’Arpat collabora con l’associazione piemontese Aspromiele per l’identificazione dei migliori sistemi di antifurto per la messa in sicurezza degli apiari.
Potrebbero interessarti
L’Unaapi a Bruxelles partecipa all’iniziativa sul “Silenzio dei leader” sulla natura
22 febbraio 2018 L’Unaapi aderisce all’iniziativa di BirdLife, EEB e NABU, con la dichiarazione congiunta, che chiede ai leader europei…
Giuseppe Cefalo risponde alle domande del pubblico in diretta su TG1 Videochat Web&Food
27 febbraio 2020 Il presidente Unaapi Giuseppe Cefalo ha partecipato quest’oggi alla diretta online del programma del TG1 VideoChat Web&Food,…
Agroalimentare: dall’amministrazione ancora gabelle e pasticci
5 marzo 2009 A seguito di un intenso lavoro di contrasto e di confronto svolto sul territorio in varie regioni…
Maxi sequestro dei Nas di “miele” adulterato
11 giugno 2011 I Nas di Bologna hanno sequestro di 47.000 kg di “miele” adulterato che stava per essere venduto…
Stop comunitario al miele spazzatura
11 maggio 2002 In Europa s’importa miele spazzatura. Lo diciamo da anni: ora lo scopre anche la U.e.! L’Agenzia degli…
Il 19 maggio è MIELERIE·APERTE
𝐌𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐞𝐥𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞. Attesa e curiosità ti ronzano in testa? C’è solo un…
Recent Posts ARTICOLI
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Monitoraggio nazionale varroa

Come prevedere la fioritura di acacia e castagno secondo i modelli Iphen




