Con l’approvazione della cosiddetta “Legge Comunitaria 2009”, approvata definitivamente il 12 maggio scorso ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, si ritira finalmente l’imposizione della “gabella” per i locali di lavorazione e confezionamento dei prodotti agricoli.
Il dlgs 194/2008, che istituisce appunto la gabella, all’art. 48- comma 5, prevede che dall’applicazione siano esclusi tutti “gli imprenditori agricoli per l’esercizio delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile”.
A seguito delle confuse e contraddittorie interpretazioni si chiarisce, finalmente, che non devono pagare il contributo tutti coloro (imprenditori agricoli) la cui attività è direttamente agricola e/o è ” agricola connessa”. Quindi l’esenzione comprende tutti gli imprenditori agricoli e non solo quelli la cui attività è da ritenersi “primaria” o destinata all’ingrosso.
Pertanto anche i produttori di marmellate, idromele, miscele di miele e altri prodotti agricoli, le cooperative/consorzi (qualificabili come imprenditori agricoli) che confezionano prodotti apistici dei soci, sono escluse dal pagamento dei “controlli sanitari”.
Con l’approvazione definitiva della legge comunitaria 2009, si prevede l’esclusione di tutte le attività svolte dall’imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile dall’ambito di applicazione del D.Lgs 194/2008 in merito al pagamento di tariffe a carico degli operatori del settore alimentare per i controlli sanitari ufficiali.
Con questa disposizione chiarificatrice è finalmente possibile dare una corretta applicazione alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 882/2004, superando le disparità di trattamento sul territorio che avevano caratterizzato finora l’applicazione del D.Lgs 194 a danno dei produttori.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Difficolta’ dell’apicoltura alla UE
27 ottobre 2003 Il Parlamento Europeo ha approvato l’importante risoluzione presentata dall’Europarlamentare Lulling per il sostegno all’apicoltura e per nuovi…
37° Congresso dell’apicoltura professionale AAPI a Sacrofano (Roma)
La AAPI (Associazione Apicoltori Professionisti Italiani) organizza il 37esimo Congresso dell’apicoltura professionale a Sacrofano (Roma) dal 25 al 29 gennaio…
L’apicoltura italiana sui media
15 novembre 2014 Servizio della giornalista M. Paone nella trasmissione Rai 2 Next del 11/11/14 dal minuto 42,40 al minuto…
Allerta sanitaria europea 2010
(10 luglio 2010) Continuano gli allarmi e le informazioni di notifica da parte della Comunità europea in relazione alla contaminazione…
Assemblea di “mezza stagione” Aapi, un primo quadro sull’andamento delle produzioni
28 luglio 2018 L’assemblea Aapi di fine luglio a Modena, grazie alla presenza congiunta di produttori da tutta Italia, rappresenta…
Panella intervistato dal Corriere della Sera
14 luglio 2002 Inquinamento e variazioni climatiche uccidono le api. Prevista un’altra annata negativa Dimezzata la produzione di miele E’…
Recent Posts ARTICOLI

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Notizie Recenti

Nuova PAC e apicoltura: la proposta del settore italiano

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa
