Nella riunione del 14 dicembre 2015 del Consiglio di Europa è stata presentata una nota a firma dell’Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia, con la quale si richiedono misure più restrittive in merito all’indicazione dei paesi di origine nell’etichettatura dei mieli di importazione.
Nella nota (trovate qui la traduzione a cura di Unaapi), a fronte della massiccia presenza sul mercato di ingenti quantità di prodotto di importazione extra-Ue, con prezzi che nulla hanno a che fare con i costi di produzione europei, si chiede maggiore trasparenza nel far conoscere al consumatore la reale origine del prodotto.
Pertanto viene richiesto di estendere a tutti i paesi europei l’obbligo, attualmente in vigore solo in Italia, di indicare, nel caso di miscele di mieli, l’esatto elenco dei paesi di provenienza dei singoli mieli.
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