L’8 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di recepimento della Direttiva europea “Breakfast” (2024/1438).
FAI, MiC e Unaapi accolgono con prudenza il provvedimento, giudicandolo un passo indietro rispetto agli obiettivi condivisi in sede europea: tutelare il miele di qualità garantendo la massima trasparenza verso i consumatori.
Le associazioni chiedono di riposizionare l’Italia tra i Paesi europei che si impegnano concretamente per la tutela del miele, rendendo obbligatoria l’indicazione di tutti i Paesi d’origine e delle relative percentuali sulle etichette delle miscele.
Si sollecita inoltre il Masaf a convocare con urgenza il Tavolo Apistico Nazionale.
Leggi qui la nota congiunta:
Potrebbero interessarti
Partecipazione da tutto il Mondo ad ApiBio 2014
2 marzo 2014 Il 3° Simposio Mondiale Apimondia dell’Apicoltura Biologica “ApiBio – ApiOrganica 2014” è ormai alle porte. Tra i…
Al documentario “La zappa sui piedi” il primo premio del Maja Bee Fest
20 ottobre 2016 Il 24 e 25 settembre a Praga si è svolto il Maja Bee Fest, il primo festival…
Primo sì al miele vergine integrale
17 marzo 2002 Avviata, finalmente, la procedura comunitaria per il riconoscimento quale Specialità Tradizionale Garantita del Miele Vergine Integrale Come…
La Commissione Europea non rinnoverà l’autorizzazione d’uso del thiacloprid
5 novembre 2019 Il 22 ottobre la Commissione europea ha annunciato che non rinnoverà l’autorizzazione d’uso per il thiacloprid. L’insetticida…
Recent Posts ARTICOLI
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Monitoraggio nazionale varroa

Come prevedere la fioritura di acacia e castagno secondo i modelli Iphen




