Il 21 agosto 2007 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze che aggiorna l’elenco dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse di cui all’articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi.
Si tratta cioè dell’elencazione dei beni prodotti e delle relative attività agricole i cui redditi,…
…in fase di valutazione dell’imponibile ai fini della dichiarazione dei redditi, possono rientrare nel generale reddito agrario dei terreni in gestione, con le opportune valutazioni specifiche nel caso di redditi da allevamento (vedi apicoltura).
Il nuovo elenco include anche la “Lavorazione, raffinazione e confezionamento del miele (ex 15.89.0)”, attività che era rimasta esclusa nella precedente classificazione e che aveva determinato difficoltà di interpretazione e valutazione dei redditi specialmente per gli apicoltori che normalmente integrano la propria produzione con acquisti di miele da altri produttori.
Nel nuovo decreto si specifica che la lavorazione, raffinazione e confezionamento del miele vengono esplicitamente incluse anche in relazione alla legge sull’apicoltura (legge 313 del 24 dicembre 2004), ma che di fatto, anche in precedenza al decreto, queste potevano già configurarsi attività agricole.
Pertanto alla luce di questa ultima considerazione e tenendo presente che la legge sull’apicoltura definisce quali prodotti agricoli tutti i prodotti dell’attività apistica, ritengo che anche per questi le imposte vadano pagate secondo il reddito agrario del terreno disponibile.
I prodotti dell’apicoltura definiti agricoli sono: il miele, la cera d’api, la pappa reale o gelatina reale, il polline, il propoli, il veleno d’api, le api e le api regine, l’idromele e l’aceto di miele.
Ricordo infine che, oltre alle persone fisiche e le società semplici, possono optare per l’imposizione dei redditi sulla base del valore catastale dei terreni anche le società di persone, le società a responsabilità limitata e le cooperative che rivestono la qualifica di società agricola. (comma 1093, dell’art. 1 della legge n. 296/2006 – finanziaria 2007).
Vanni Floris
DECRETO 11 Luglio 2007 (GU n. 193 del 21-8-2007)
Individuazione dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse di cui all’articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi. (pdf 28 kb)
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