(15 settembre 2010)
La Commissione Ue ha approvato i programmi nazionali a sostegno dell’apicoltura dei 27 Stati membri. Il contributo dell’UE al finanziamento di questi programmi è aumentato di quasi il 25% passando da 26 a 32 milioni di EUR all’anno.
La salute del settore apistico è un tema di estrema importanza visto il ruolo fondamentale delle api nel processo di impollinazione. Da diversi anni ormai si osserva una mortalità delle api senza precedenti. Questo fenomeno non solo rende difficile la situazione economica degli apicoltori ma costituisce anche una minaccia per la biodiversità. Ora come ora, i programmi nazionali sono l’unico strumento disponibile a controbilanciare parzialmente la perdita delle api. Gli Stati membri sono soddisfatti dei vantaggi offerti da questi programmi ed anche le positive conseguenze delle misure finanziate nell’ambito dei programmi nazionali a favore del settore apicolo sono ampiamente riconosciute dagli apicoltori.
In questo contesto, la Commissione ha deciso di aumentare gli stanziamenti annui destinati al cofinanziamento dei programmi nazionali a 32 milioni di EUR all’anno per il 2011, il 2012 e il 2013 rispetto ai 26 milioni concessi al cofinanziamento dell’UE per il periodo 2008-2010. Tale aumento accrescerà l’efficacia dei programmi di sostegno e testimonierà la volontà della Commissione di risolvere i problemi di questo settore altamente sensibile.
Tutti gli Stati membri hanno trasmesso alla Commissione i propri programmi nazionali in materia di apicoltura. Tali programmi includono diverse misure: controllo della varroasi, razionalizzazione della transumanza, sostegno ai laboratori, ripopolamento del patrimonio apicolo, programmi di ricerca applicata e di assistenza tecnica.
Potrebbero interessarti
Parlamento Europeo: nuova forte presa di posizione per la difesa di api e apicoltura
18 novembre 2011 A distanza di solo un anno dalla precedente risoluzione, dell’autunno 2010, il Parlamento Europeo, ha dedicato il…
Convegno Unaapi ad Apimell – Piacenza
Come fare apicoltura in un mondo che cambia? Questo il fil rouge del convegno Unaapi in programma sabato 4 marzo,…
I mieli d’Italia protagonisti sul numero in edicola del Gambero Rosso
8 ottobre 2006 Gambero Rosso, la rivista dell’eccellenza gastronomica d’Italia dedica una approfondita inchiesta, a firma della giornalista Mara Nocilla…
Unaapi sul miele contaminato
14 ottobre 2005 Mieli contaminati: Unaapi scrive ai Ministri di Agricoltura e Salute chiedendo un forte impegno istituzionale di rigore…
Chiarimenti dal Ministero della Salute sul sistema di tracciabilità per l’apicoltura I&R
In aprile Unaapi ha richiesto al Ministero della Salute chiarimenti in merito alle modalità di gestione del Sistema I&R.Riassumiamo i…
Egregio Signor Ministro (2)…
11 novembre 2002 Nell’ambito del convegno svolto in occasione di Gusto & Natura a Isola del Liri, in ottobre, l’organizzazione…
Recent Posts ARTICOLI

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Notizie Recenti

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura
