A seguito dell’interrogazione presentata dall’Onorevole Susanna Cenni, il Ministero della Salute ha risposto, peraltro glissando e senza fornire spiegazione sul cambio di data del periodo di sospensione rispetto a quella annunciata, esprimendo l’intenzione d’esaminare tutta la documentazione disponibile, con in conclusione un oscuro riferimento a una supposta necessità di assumere decisioni con il “necessario e diretto” coinvolgimento della Commissione Europea.
Ci troviamo costretti quindi a rammentare al Ministero della Salute che, se l’autorizzazione comunitaria delle molecole ha evidenziato gravi e inaccettabili carenze della procedura europea, invece l’autorizzazione dei preparati è di competenza nazionale e che, almeno per ora, l’Italia non ha ancora delegato le sue potestà e la relativa sovranità nazionale!
Come fanno e hanno fatto d’altronde Germania, Slovenia, Francia… Nell’interrogazione dell’On. Cenni, fra l’altro chiede:…
per quale motivo, alla luce di quanto esposto in premessa, la sospensiva inizialmente annunciata fino al 31 dicembre 2011 dal Sottosegretario alla salute Francesca Martini sia stata prorogata soltanto fino al 31 ottobre 2011;
se non ritenga opportuno salvaguardare con efficacia e continuità il comparto apistico nazionale (e conseguentemente le specie di insetti impollinatori che rappresentano un soggetto vitale per la produzione agricola nazionale), introducendo anche in Italia il divieto assoluto dell’impiego dei neonicotinoidi per la concia delle sementi.
Anche l’onorevole Ermete Realacci, responsabile per la green economy del PD, ha presentato nel frattempo un’altra interrogazione urgente in cui fra l’altro fa presente:
“Come evidenziato dai piu’ importanti attori del settore, come l’Unaapi, l’Istituto Nazionale di Economia Agraria, le associazioni ambientaliste come Legambiente, il periodo sperimentale di divieto di utilizzo dei pesticidi concianti del mais, i neonicotinoidi, ha dato i buoni esisti sperati.
Il periodo di sospensione ha fatto riscontrare, infatti, un’evidente ripresa dello stato di salute delle colonie di api e una buona attivita’ degli allevamenti apistici italiani.
Il termine della sospensione per l’utilizzo dei neonicotinoidi, pero’, scadra’ il prossimo 31 ottobre ed percio’ urgente che il Ministero delle Politiche Agricole intervenga per rendere definitivo il divieto all’uso di questi pesticidi per la concia del mais“.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Coronavirus: il nuovo modulo di autocertificazione
10 marzo 2020 ⚠️COVID-19. AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTAMENTI: NUOVO MODULO ⚠️ Sono in vigore da oggi 10 marzo le nuove misure per…
Gli impollinatori al Parlamento Europeo dal 27 al 30 settembre!
Dal 27 al 30 settembre si svolgerà la Settimana europea degli impollinatori, l’evento sarà online per rispettare le restrizioni sanitarie…
Convegno Unaapi ad Apimell sabato 30 ottobre
Sabato 30 ottobre, a partire dalle ore 10:15 si terrà il convegno Unaapi ad Apimell in Sala A dal titolo…
Attivata raccolta fondi per aiutare gli apicoltori piemontesi colpiti dall’alluvione
15 ottobre 2020 Ennesimo diluvio d’autunno: uomini sommersi, vallate sfigurate, pendii franati, fiumi straripati, case, ponti e…
Bee Life: nel 2015 la sfida continua!
6 febbraio 2015 Bee Generation, grazie anche al tuo supporto e sostegno, e con il pieno appoggio di Unaapi, Aapi…
Incontro tecnici Unaapi: momento di condivisione e scambio, anche in modalità online
Recent Posts ARTICOLI
Proteine in immagini: una nuova frontiera per visualizzare l’impatto dei fattori di stress nelle api mellifere
Il polline rallenta l’invecchiamento delle api infestate da Varroa

“Urban Nature”, la natura in città: gli eventi a cura delle associate Unaapi
Monitoraggio nazionale varroa

Come prevedere la fioritura di acacia e castagno secondo i modelli Iphen




