Comunicato Stampa 4 ottobre 2023
Dal 16 giugno scorso, con l’adozione del nuovo Manuale Operativo di gestione
dell’Anagrafica apistica nazionale, previsto dal Decreto Legislativo 134/2022,
all’operatività quotidiana degli apicoltori italiani si sono aggiunti superflui e ridondanti
adempimenti burocratici riguardanti il tracciamento delle movimentazioni di materiale
biologico. Infatti, attualmente, necessitano di registrazione anche gli spostamenti di
sciami, telaini, celle reali, api in genere, effettuati dall’apicoltore nel proprio ambito
aziendale, se si riferiscono a differenti apiari.
A tutela dell’attività degli apicoltori, l’Unaapi si è immediatamente attivata con gli
uffici del Ministero della Salute, grazie soprattutto alla disponibilità del Sottosegretario
di Stato On. Marcello Gemmato. Nei diversi incontri si è argomentato, con documenti
circostanziati, il pesante impatto, in termini di risorse umane ed economiche, che
l’applicazione del nuovo manuale ha sull’intero comparto apistico, già fortemente
provato dalle note e gravi problematiche legate alla produzione e al mercato.
In particolare, nella riunione tenutasi il 14 settembre, la delegazione dell’Unaapi ha
proposto una sostanziale modifica al Manuale Operativo: prevedere la registrazione
delle movimentazioni solo tra apiari appartenenti a differenti codici aziendali ed
esonerare quindi dalla registrazione gli spostamenti tra apiari facenti capo allo stesso
codice allevamento (stesso apicoltore). La proposta, in continuità con la precedente
normativa, ridurrebbe all’essenziale gli adempimenti a carico dell’apicoltore, senza
tuttavia perdere di efficacia e funzionalità dal punto di vista della tracciabilità e del
controllo degli allevamenti apistici.
La Direzione Generale del Ministero, alla quale rinnoviamo il nostro ringraziamento
per l’attenzione e la disponibilità accordate, sta attualmente valutando la nostra
proposta di modifica del manuale, per la quale auspichiamo in tempi brevi un esito
positivo.
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